Sabato 13 Luglio 2024

Rapina alla villa di Baggio, l’ex campione: “La mia famiglia era in pericolo, ho reagito d’istinto”

L’ex calciatore è stato colpito in testa dai rapinatori: “Ho rimediato punti di sutura e qualche livido”. Secondo la procura, ci sarebbero gli estremi per il sequestro di persona

Vicenza, 22 giugno 2024 – “I miei erano in pericolo e ho reagito istintivamente. Mi sono sentito impotente. La paura è stata tanta, ora mi rimane tanta rabbia”. Sono con cui parole Roberto Baggio ha ricostruito ai carabinieri la violenta rapina in villa, subita giovedì sera mentre si trovava con la famiglia nella sua casa di Altavilla Vicentina (Vicenza). Attivi di paura quelli descritti dall’ex calciatore Pallone d'oro, riportati dal Corriere.

Non è la prima volta che accade in Veneto, sono anni che bande di rapinatori senza scrupoli mettono a ferro e fuoco le ville dei nomi facoltosi ed eccellenti. E, infatti, secondo la ricostruzione degli inquirenti, a colpire nella villa di Baggio sarebbe stata una banda di professionisti: il colpo potrebbe essere stato studiato nei minimi dettagli con la tecnica del ‘filo inverso’, ovvero lo studio minuzioso della scena del delitto e delle potenziali vittime anche con l’aiuto di basisti. Un modus operandi da film, segno che i rapinatori sono dei veri professionisti del crimine.

La villa di Roberto Baggio ad Altavilla Vicentina (Vicenza). Nel riquadro: l'ex campione con la moglie Andreina Fabbi
La villa di Roberto Baggio ad Altavilla Vicentina (Vicenza). Nel riquadro: l'ex campione con la moglie Andreina Fabbi

Il racconto di Baggio

“Quando mi ha dato il colpo, mi sono sentito impotente. Per fortuna, a livello fisico ho rimediato solamente alcuni punti di sutura e qualche livido, oltre alla grande paura e allo spavento per quanto accaduto”. È così che l’ex campione Roberto Baggio racconta quei minuti di puro terrore al Corriere.

Baggio non era solo in casa, con lui c'erano i due figli, la moglie e la suocera: erano le dieci di sera e la famiglia era riunita in salotto a guardare la televisione. Il commando ha fatto irruzione all’improvviso: Baggio ha reagito ed è stata colpito in testa, riportando ferite alla fronte.

“Ho reagito istintivamente”

“Io ho reagito istintivamente, perché ho visto la mia famiglia in pericolo e mi è venuto da difenderla”. Il calciatore lo ha detto giovedì notte agli inquirenti che stanno facendo luce sul caso. “Sono vicende lasciano ferite enormi, ma sono certo che Roberto e la sua famiglia supereranno il trauma”, ha detto al Corriere Vittorio Petrone, storico manager di Baggio.

L’indagine: rapina e sequestro di persona

Secondo la Procura di Vicenza, che ha aperto un fascicolo per rapina a mano armata e lesioni, potrebbe esserci tutti gli elementi per ipotizzare anche il reato di sequestro di persona. La banda aveva in mente un piano ben preciso e studiato nei minimi dettagli.

Al momento dell’incursione, l’allarme non era inserito, visto che la famiglia era ancora sveglia, e la videosorveglianza sarebbe stata fuori uso a causa delle piogge dei giorni precedenti. E, forse, visto il caldo, anche le finestre potrebbero essere state lasciate aperte. I carabinieri non avrebbero infatti trovati segni di effrazione.

Chi sono i rapinatori

Stando a fonti investigative, i rapinatori avrebbero avuto accento straniero. Gli investigatori sono sulle loro tracce: è caccia all’uomo in tutto il Veneto. La proprietà di Baggio è molto grande, la villa è circondata da tanto terreno – un vero e proprio parco con parco con querce, faggi e noccioli – e la recinzione perimetrale è lontana dall'abitazione.