18 mar 2022

Rapina e violenta un ragazzino Orrore a Milano, 17enne fermato

Minacciato col coltello, è stato costretto a seguire l’aguzzino per un chilometro. Il racconto choc ai genitori

L’aggressione è cominciata quando i due sono scesi da un convoglio della Linea Gialla, nel mezzanino della fermata Porta Romana
L’aggressione è cominciata quando i due sono scesi da un convoglio della Linea Gialla, nel mezzanino della fermata Porta Romana
L’aggressione è cominciata quando i due sono scesi da un convoglio della Linea Gialla, nel mezzanino della fermata Porta Romana

Venti minuti di terrore. Prima lo ha minacciato con un coltello sulla banchina della metropolitana costringendolo a consegnargli i 30 euro che aveva in tasca. Poi lo ha obbligato a seguirlo in una stradina, dove ha preteso che il malcapitato gli toccasse le parti intime. È successo nel centro di Milano, nel primo pomeriggio di sabato scorso. Il presunto responsabile, un 17enne italiano di origini dell’Est Europa, è stato sottoposto a fermo dalla polizia, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Milano, per rapina e violenza sessuale su un minorenne. La vittima è un 14enne. Secondo quanto ricostruito dalla Squadra mobile diretta da Marco Calì, il ragazzino sarebbe stato agganciato sulla linea gialla, appena sceso dal treno. Si è visto puntare un coltello e ha allungato al rapinatore i soldi. Ma quel rapinatore ha preteso che lo seguisse in strada per circa un chilometro. Ha provato a entrare in un bar ma poi si è diretto in un vicolo dove ha obbligato il ragazzino a masturbarlo. Solo dopo l’atto sessuale lo ha liberato; la vittima è corsa a casa, sotto choc, e ha raccontato tutto ai genitori. Gli agenti hanno trovato corrispondenza tra quanto riferito dall’adolescente e le immagini delle telecamere. E lunedì hanno individuato il presunto aggressore: indossava gli indumenti di sabato, aveva un coltello e qualche grammo di droga. Era già stato sorpreso in passato dalla polizia con un coltello. È stato accompagnato in stato di fermo al Cpa di Torino.

M. V.

© Riproduzione riservata

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