Una vettura dei Carabinieri nei pressi di una gioielleria di Via Garibaldi (Ansa)
Una vettura dei Carabinieri nei pressi di una gioielleria di Via Garibaldi (Ansa)

Roma, 28 aprile 2021 - Aveva già subito una rapina alcuni anni fa la Gioielleria Mario Roggero di Grinzane Cavour, nel Cuneese, dove questa sera è finita nel sangue. Il titolare ha reagito esplodendo alcuni colpi di arma da fuoco verso i ladri, che nel tardo pomeriggio hanno tentato di rapinare il suo negozio: due di loro sono morti, mentre un terzo bandito è riuscito a fuggire. I carabinieri hanno raggiunto il luogo della sparatoria per sentire i gioiellieri ed eventuali testimoni che hanno assistito alla scena. Saranno quindi visionati i filmati delle videocamere di sorveglianza. I corpi delle due vittime si trovano ancora al centro della strada, coperte da un telo, in attesa di essere identificati.

Il 22 maggio 2015 Mario Roggero e le due figlie vennero legati e chiusi in bagno dai rapinatori, che poi fuggirono con gioielli e orologi per un valore complessivo di circa 300 mila euro. L'allarme era stato dato dalle ragazze, riuscite a liberarsi. Alcuni mesi dopo, grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza che avevano ripreso l'auto della fuga, due banditi vennero arrestati dai carabinieri.

Sindaco Grinzane: "Sotto choc e sgomenti"

"Siamo un paese tranquillo, nella zona delle Langhe, quello che è successo questo pomeriggio è un fatto che ci lascia sotto choc e sgomenti''. A parlare con l'Adnkronos Gianfranco Garau, sindaco di Grinzane, il comune del cuneese dove nel tardo pomeriggio una rapina a una gioielleria è finita in tragedia con la morte di due rapinatori.  ''La gioielleria è un'attività storica del paese, a conduzione familiare - ha aggiunto il sindaco - quando è successa la rapina da quello che mi è dato sapere nel negozio si trovavano marito, moglie e figlia, tutti ora,  come si può ben immaginare, molto traumatizzati per l'accaduto. Avevano già subito una rapina violenza qualche anno fa e ora questa, una tragedia''.