2 apr 2022

Raid ucraino in Russia, l’ira di Mosca Ma Kiev smentisce il contrattacco

Il Cremlino: "Depositi petroliferi di Belgorod colpiti da due elicotteri, l’offensiva peserà sui colloqui di pace"

alessandro farruggia
Cronaca
Brucia un deposito petrolifero nella città russa di Belgorod. Secondo il governatore della regione, l’incendio è stato causato da un attacco aereo ucraino
Brucia un deposito petrolifero nella città russa di Belgorod. Secondo il governatore della regione, l’incendio è stato causato da un attacco aereo ucraino
Brucia un deposito petrolifero nella città russa di Belgorod. Secondo il governatore della regione, l’incendio è stato causato da un attacco aereo ucraino

di Alessandro Farruggia Ogni guerra ha i suoi misteri, ma quello di ieri – un audace attacco a un deposito di prodotti petroliferi in suolo russo, a Belgorod – è sorprendente, perché a confermarlo sono le presunte vittime, che teoricamente sono state beffate dal nemico, e a negarlo i presunti autori, che dovrebbero esserne orgogliosi. IL BLITZ DEGLI ELICOTTERI "Due elicotteri MI-24 ucraini – dicono i russi – sono entrati nello spazio aereo della Federazione Russa a un’altitudine estremamente bassa verso le 5 del mattino, ora di Mosca, il 1 aprile. Gli elicotteri ucraini hanno lanciato un attacco missilistico su un terminal di stoccaggio di petrolio civile situato alla periferia di Belgorod. Un certo numero di carri armati sono stati danneggiati e hanno preso fuoco dopo essere stati colpiti da missili". Sono esplosi 8 serbatoi, e l’incendio è stato spento solo a fine giornata. Tutti i residenti della zona sono stati evacuati e ci sono stati due feriti tra il personale. Un’azione da manuale, una beffa clamorosa. Ma di chi a danno di chi? Mosca è furiosa e il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, dice che questo "peserà sui colloqui di pace". LA VERSIONE UCRAINA Gli ucraini sono dapprima evasivi – il ministro degli Esteri Kuleba è cauto, "non posso confermarlo né smentirlo" dice – poi prendono sempre più le distanze. Il portavoce del ministero Oleksandr Motuzyanyk frena. Ma la smentita arriva in serata. "Per qualche motivo – ha affermato alla tv nazionale il segretario del Consiglio di sicurezza ucraino, Oleksiy Danilov – dicono che siamo stati noi, ma secondo le nostre informazioni questo non corrisponde alla realtà". La Casa Bianca tiene bordone all’Ucraina: "Qui c’è un solo aggressore e questo è il presidente Putin e l’esercito russo ai suoi ordini", ha detto la portavoce Jen Psaki, poco prima che Kiev negasse ogni ...

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