Per rafforzare la squadra a pochi mesi dalle urne, ecco due nuovi ingressi e una promozione. Virginia Raggi, dopo l’addio al suo vice Luca Bergamo e all’assessore Carlo Cafarotti, si prepara ad accogliere in giunta il consigliere M5s Andrea Coia (Commercio) e la delegata alle pari opportunità Lorenza Fruci (Cultura). Mentre la...

Per rafforzare la squadra a pochi mesi dalle urne, ecco due nuovi ingressi e una promozione. Virginia Raggi, dopo l’addio al suo vice Luca Bergamo e all’assessore Carlo Cafarotti, si prepara ad accogliere in giunta il consigliere M5s Andrea Coia (Commercio) e la delegata alle pari opportunità Lorenza Fruci (Cultura). Mentre la carica di vicesindaco andrebbe al "fedelissimo" Pietro Calabrese, già responsabile dei trasporti. E nella strategia per puntellare la giunta prima del verdetto delle elezioni rientra anche la nomina di Gabriella Acerbi a nuovo dg del Campidoglio. Il rimpasto non è certamente il primo voluto da Raggi, che ha cambiato numerosi assessori, ma potrebbe essere l’ultimo.

Bergamo, uomo con un passato accanto al Pd, è stato al fianco della prima cittadina sin dagli esordi portando avanti il progetto di una cultura accessibile a tutti. Dopo quasi 5 anni insieme in Campidoglio, le frizioni si sono consumate proprio sulla ricandidatura della sindaca grillina. Una scelta, secondo Bergamo, fatta "senza confrontarsi" a scapito di "un’innovativa alleanza politica" tra pentastellati e dem anche nella Capitale. "Resto convinto che condividere e riflettere serenamente sull’esperienza di questi anni possa aiutare a preservarne gli esiti migliori e dare forma al progetto di futuro che non emerge dal confronto politico quotidiano, ma che è indispensabile".

Quanto al Pd, le primarie restano un problema aperto e spinoso. Intanto è stato sconvocato il summit delle federazioni che andranno alle urne: Roma, Milano, Torino, Bologna e Napoli. Per la Capitale, sia il centrosinistra, sia il centrodestra sono ancora alla ricerca del candidato unitario.