Carabinieri di Grammichele (Ansa)
Carabinieri di Grammichele (Ansa)

Caltagirone (Catania), 19 agosto 2021 - Avrebbe lasciato il figlio disabile di 14 anni troppo tempo sotto al sole, causandone la morte: è l'atroce ipotesi che ha spinto la Procura di Caltagirone a disporre il fermo di una donna di 45 anni, vedova e madre di un tetraplegico trovato morto nel letto della sua abitazione di Grammichele, nel Catanese. Fino dalla chiamata al 112 la donna ha fornito versioni contrastanti, e alla vista dei carabinieri della stazione locale, avrebbe anche tentato la fuga. 

Infatti secondo il medico legale il decesso risalirebbe a 36 ore prima della chiamata, e ci sarebbero elementi che collegano la morte a una "prolungata esposizione esterna del ragazzo, verosimilmente all'azione dei raggi solari, inconciliabile con la sede di ritrovamento della salma, tanto da far presupporre che sia da collocare almeno 36 ore prima dell'arrivo dei militari", si legge nel rapporto. Gli investigatori sospettano che la 45enne abbia cercato di nascondere l'accaduto tendendo il corpo in casa con i climatizzatori accesi.

La donna, che aveva la custodia esclusiva del ragazzino (affetto da tetraparesi spastica e da un grave ritardo mentale) dopo la morte del padre, è indagata per abbandono aggravato di minorenni. Inoltre la 45enne ha a suo carico anche un precedente per abbandono di minori,  in concorso con il padre, sempre a danno del figlio. Ora si trova nel carcere di Catania.