CREMA (Cremona) Sfruttamento della prostituzione e detenzione di materiale pedopornografico: con queste accuse la notte scorsa gli uomini della Guardia di Finanza hanno arrestato Renato Crotti, 55 anni, giornalista, per cinque anni portavoce della Provincia di Cremona. Le ipotesi di reato sarebbero emerse nel corso delle indagini condotte dal Nucleo di Polizia Economico-finanziaria su reati di natura...

CREMA (Cremona)

Sfruttamento della prostituzione e detenzione di materiale pedopornografico: con queste accuse la notte scorsa gli uomini della Guardia di Finanza hanno arrestato Renato Crotti, 55 anni, giornalista, per cinque anni portavoce della Provincia di Cremona. Le ipotesi di reato sarebbero emerse nel corso delle indagini condotte dal Nucleo di Polizia Economico-finanziaria su reati di natura societaria relativi ad un’altra inchiesta – un ammanco di 250mila euro fatti uscire dall’associazione “Uniti per gli ospedali della provincia di Cremona” dallo stesso Crotti a saldo di fatture per materiali mai consegnati –, l’autorità giudiziaria ha disposto approfondimenti e analisi sui device sequestrati al professionista.

Il lavoro degli investigatori ha portato a ricostruire quella che gli stessi inquirenti ritengono una fitta rete di contatti con diverse persone, alcune minorenni (16 anni), con le quali, oltre allo scambio di materiale pornografico, sarebbero stati consumati anche atti sessuali. Interrogando un testimone erano emersi episodi che nulla avevano a che fare con il primo filone d’indagine.

Secondo il testimone l’indagato aveva l’abitudine di contattare ragazzi dai quali ottenere favori sessuali. I finanzieri avrebbero trovato conferme nello smartphone con il quale Crotti aveva attivato un falso profilo su Facebook. Si presentava come Federica Banardi e contattava i ragazzi ai quali, dopo essere entrato in confidenza, dapprima chiedeva foto pagandole secondo un tariffario preciso (dai 5 ai 7 euro per una fotografia di un minore nudo) e poi chiedendo incontri sessuali (qui la tariffa variava dai 50 ai 150) che avvenivano nel parcheggio della Buca a Crema, in un garage o nelle campagne di Castelleone. Scambi e incontri che sarebbero avvenuti tra il 2018 e l’autunno dello scorso anno. Al momento dell’arresto Crotti ha accusato un malore. È stato portato in ospedale e trattenuto in osservazione alcune ore prima del trasferimento all’alba di sabato a Ca’ del Ferro, il carcere di Cremona, dove domani verrà interrogato.

Piergiorgio Ruggeri