Dei quattordici Ottomila della terra, compresi tra Nepal, Pakistan e Cina, il primo ad essere scalato, l’Annapurna, nel 1950, è curiosamente anche quello più difficile e pericoloso, che miete più vittime tra gli alpinisti. Il più alto, l’Everest, 8.848 metri, fu scalato nel 1953 e il K2, la cosiddetta montagna italiana, l’anno successivo da una spedizione di cui faceva parte Walter Bonatti. Due degli Ottomila si trovano in Cina, il Cho Oyu e lo Shisa Pangma. Nel gruppo del K2 si trovano anche Gasherbrum I e Gasherbrum II, oltre al Broad Peak e al Nanga Parbat. Un fianco del Lothse tocca l’Everest, e nella stessa zona si trovano Manaslu, Makalu, Kanchenjunga, la terza vetta più alta, e il Dhaulaghiri. Negli anni Ottanta Reinhold Messner fu il primo a raggiungere tutte le cime in stile alpino, cioè senza l’ausilio di ossigeno supplementare.