Roma, 30 dicembre 2021 -  È stato diffuso il nuovo decreto sulla quarantena Covid in vigore dal 31 dicembre. I contagi, spinti dalla variante Omicron, stanno crescendo a una velocità impressionante (oggi oltre 126mila) e l'Italia rischia di andare in tilt. E anche se i ricoveri, parametro chiave per il passaggio in zona gialla e arancione (qui le regioni che rischiano), rimangono sostanzialmente sotto controllo per effetto dei vaccini, il Paese rischia di bloccarsi. Tra positivi e contatti stretti stiamo avvicinandoci a "un lockdown di fatto" per usare un'espressione del presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta.

Nuove regole quarantena Covid: tutti i chiarimenti. Chi sono i contatti a basso rischio

Super Green pass anche al lavoro: Draghi tira dritto sull’obbligatorietà

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Sono da leggere in questa direzione le misure prese ieri dal consiglio dei Ministri guidato da Mario Draghi: la quarantena è stata annullata per chi ha la terza dose (dose booster) di vaccino o ha ricevuto la seconda dose da meno di 4 mesi e dimezzata per chi ha completato il ciclo vaccinale da più di 120 giorni. Restano uguali, invece, le tempistiche per i non vaccinati e per chi è risultato positivo a un tampone. 

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Niente giro di vite, come richiesto da alcuni per alleggerire il sistema dei tamponi, per il green pass al lavoro: basterà il certificato base per tutti i lavoratori, ad eccezione di operatori sanitari, docenti e forze dell'ordine per cui è già attivo l'obbligo vaccinale. C'è invece la stretta sulla capienza di stadi e palazzetti e dal 10 gennaio l'introduzione del super Green pass per alberghi, feste, sagre e fiere, centri congressi, servizi di ristorazione all`aperto, impianti di risalita, piscine, centri benessere anche all`aperto, centri culturali e soprattutto trasporti.

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Facciamo chiarezza su cosa fare in caso di contatto con positivo, come comportarsi se si è stati contagiati e le nuove regole sul green pass

Sommario

QUARANTENA SE CONTATTO CON POSITIVO

ISOLAMENTO SE SONO POSITIVO

LE ALTRE REGOLE

Il decreto in Pdf

Contatto stretto con positivo

Ecco le nuove tempistiche della quarantena per chi entra in contatto con un positivo.

Non vaccinati

Nessun novità per chi non è vaccinato. Nel consiglio dei Ministri sono state confermate le misure relative alla quarantena per i non vaccinati che siano entrati in contatto con una persona positiva: in questi casi l’isolamento resta fissato a dieci giorni, a seguire un test negativo.

Vaccinati con terza dose

Per chi ha ricevuto la dose booster, in caso di contatto con un positivo, non c'è la quarantena. È prevista un’autosorveglianza e l'effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare (effettuato anche in centri privati abilitati) alla prima comparsa di sintomi e, se ancora sintomatici, a 5 giorni dallla data dell'ultimo contatto.

Vaccinati con seconda dose da meno di 4 mesi

Spazio all’autosorveglianza per chi è entrato in contatto con la persona infetta abbia ricevuto la seconda dose da meno di 120 giorni, 4 mesi. Anche in questo caso è prevista un’autosorveglianza e l'effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare alla prima comparsa di sintomi e, se ancora sintomatici, a 5 giorni dallla data dell'ultimo contatto.

Vaccinati con seconda dose da più di 4 mesi

Resta di 7 giorni la quarantena per i contatti dei positivi che abbiano fatto la seconda dose di vaccino Covid da oltre quattro mesi.

Isolamento se sono positivo

Chi risulta positivo a un tampone è sottoposto a 10 giorni di isolamento finiti i quali dovrà effettuare un tampone con esito negativo. 

Le altre nuove regole

Oltre alla riduzione della quarantena nel Consiglio dei ministri di ieri sono state previste anche nuove regole per il green pass (in vigore dal 10 gennaio) e per le capienze di stadi e palazzetti. 

Green pass per il lavoro

Non c'è nessuna stretta, invece, sul lavoro. Non è passata la linea di chi chiedeva l’estensione dell’obbligo di Super Green pass a tutte le categorie. 

Stretta sugli impianti: le capienze

Il decreto approvato dal Consiglio dei ministri torna a ridurre le capienze per gli impianti sportivi: 50% per gli impianti all’aperto, come gli stadi di calcio, e 35% per quelli al chiuso, tipo i palazzetti dello sport.

Super Green pass

L’esecutivo ha deciso di estendere l’obbligo di Super Green pass. Il pass rafforzato, rilasciato a vaccinati e guariti, sarà necessario per alberghi, feste, sagre e fiere, centri congressi, servizi di ristorazione all`aperto, impianti di risalita, piscine, centri benessere anche all`aperto, centri culturali e soprattutto trasporti.