Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli Venezia Giulia
Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli Venezia Giulia

Roma, 28 giugno 2021 - Covid e quarantena: mentre si aspetta il responso del comitato tecnico scientifico - convocato per domani mattina alle 11 -, le Regioni vanno in pressing. Il presidente della Conferenza, Massimiliano Fedriga, riunirà i governatori un’ora e mezzo prima, alle 9.30. E si parlerà sempre di regole e isolamento, l’argomento che è al centro della discussione mentre i contagi da variante Omicron decollano. 
All'esame “la richiesta di ridurre, se non azzerare, la quarantena per i vaccinati a ciclo completo”, anticipa Fedriga. Ma quale delle due ipotesi vogliono davvero i governatori? L’ambizione, trapela, è quella di sposare in pieno la svolta americana, niente isolamento  per chi ha fatto tre dosi, come hanno appena deciso le autorità sanitarie.

Non solo. I governatori vedrebbero bene l'adozione di tutto il pacchetto Usa, che comprende anche il dimezzamento della quarantena per i positivi asintomatici, in isolamento cinque giorni e non più dieci.
Dunque l’azzeramento resta il massimo auspicio. Se non dovesse passare questa richiesta, l’obiettivo è di arrivare come minimo a ridurre la quarantena “per i vaccinati a ciclo completo” come pure “la valutazione di impegnare il personale, ora destinato al tracciamento non più ‘gestibile’, nel potenziamento della campagna vaccinale”, chiarisce il presidente Fedriga.
Intanto nell’Emilia Romagna governata da Stefano Bonaccini una circolare ha appena stabilito che i test rapidi, in caso di risultato positivo, saranno sufficienti per l’indicazione diagnostica di un’infezione da Covid-19, anche senza una conferma con tampone molecolare. E da domani 29 dicembre nella Toscana di Eugenio Giani non solo il tampone antigenico rapido sarà sufficiente per stabilire la positività al Covid senza bisogno del  tampone molecolare ma quel test sarà anche valido per stabilire la fine dell’isolamento e della quarantena.