"La Russia non interferirà negli affari interni dell’Afghanistan" e non coinvolgerà le sue forze armate in un conflitto di "tutti contro tutti" in questo Paese. Lo ha detto il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin (nella foto), parlando al congresso del partito di governo Russia Unita. "Sapete che situazione difficile e...

"La Russia non interferirà negli affari interni dell’Afghanistan" e non coinvolgerà le sue forze armate in un conflitto di "tutti contro tutti" in questo Paese. Lo ha detto il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin (nella foto), parlando al congresso del partito di governo Russia Unita.

"Sapete che situazione difficile e allarmante si è sviluppata in Afghanistan – ha spiegato Putin –. La stiamo seguendo da vicino, collaborando attivamente con i nostri alleati nella Csto" (l’Organizzazione del trattato di sicurezza collettiva). "L’Urss ha avuto la sua esperienza di presenza in questo Paese. Abbiamo imparato le lezioni necessarie", ha aggiunto.

Putin ha anche sottolineato che la Russia può garantire la propria sicurezza e proteggere i propri cittadini dalla minaccia del terrorismo internazionale. "Questa minaccia persiste", ha concluso.

Putin, ha avuto una conversazione telefonica con il primo ministro indiano, Narendra Modi, con il quale ha concordato di stabilire un "canale bilaterale di consultazione permanente" sulla situazione in Afghanistan. "In uno scambio di vedute sulla situazione in Afghanistan", si legge nella nota della presidenza russa, i due leader "hanno sottolineato l’importanza di sforzi coordinati per la pace e la stabilità nel Paese e la sicurezza nella regione nel complesso".

Il timore di Putin è che i gruppi terroristici possano approfittare del caos lasciato dai Paesi occidentali in Afghanistan per inasprire la situazione nei Paesi vicini. "Esiste il pericolo che i terroristi sfruttino il caos e tentino di iniziare un’escalation diretta negli stati vicini e questo pone una minaccia diretta al nostro Paese e ai nostri alleati", avverte.