25 apr 2022

"Punito chi ha appoggiato Mosca Una lezione per Lega e grillini"

Il politologo Campi: le prossime coalizioni di governo saranno fondate sull’affidabilità euro-atlantica "La Meloni è stata intelligente e si è sganciata da una parentela ideologica che poteva risultare letale"

raffaele marmo
Cronaca

di Raffaele Marmo La lezione francese per l’Italia? "Ci dice quanto sia diventato decisivo il fattore anti-Putin nel voto o, comunque, la variabile internazionale. E, dunque, quanto anche i partiti italiani che hanno avuto simpatie ideologiche o atteggiamenti ambigui per la Russia di Putin, come Lega e grillini, possano subire, in prospettiva, contraccolpi negativi significativi. Tant’è che non è da escludere, anzi, che le prossime coalizioni di governo avranno, come elemento dirimente, l’affidabilità euro-atlantica". Alessandro Campi (foto), professore a Perugia di Scienza politica, direttore della "Rivista di politica", offre una lettura del voto d’Oltralpe che va oltre le categorie di destra e sinistra e punta dritto alla lunga traversata nel deserto che abbiamo davanti anche noi. Dunque, la Marine Le Pen perde per l’antico legame con Putin e la stessa cosa potrà accadere in Italia per chi, come Matteo Salvini o Giuseppe Conte, abbia avuto a che fare con lo zar di Mosca? "Chiunque abbia avuto a che fare con Putin, che è diventato come la lettera scarlatta, il nemico pubblico numero uno del mondo euro-occidentale, si porta dietro questo stigma di inaffidabilità che pesa nel giudizio degli elettori. Perché se si deve affidare il governo a qualcuno, in questa congiuntura internazionale che non finirà oggi, la maggioranza non affiderebbe il proprio Paese a una persona che si teme possa avere avuto strane infatuazioni per queste signore". Con Putin hanno avuto cedimenti anche leader liberal o social-democratici. "Certo. Ma non è la realpolitik in discussione. Mi riferisco, invece, a chiunque abbia visto in Putin un modello esportabile o vi abbia avuto a che fare in maniera equivoca. Salvini, per esempio, non l’ha capito o non gli interessa e continua in questo atteggiamento ambiguo. Ma anche il mondo grillino finirà per pagare questa ambiguità di fondo". Perché anche i grillini pagheranno pegno? "Prendiamo la vicenda dei russi ...

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