ROMA Sono molti i Paesi del Vecchio Continente e del mondo che – come l’Italia si prepara a fare – hanno tolto o si preparano a togliere molte delle restrizioni contro il Covid-19. Il Regno Unito, dopo oltre tre mesi in lockdown, dal 12 aprile ha avviato un’uscita progressiva dalle restrizioni. Hanno riaperto negozi, pub e ristoranti...

ROMA

Sono molti i Paesi del Vecchio Continente e del mondo che – come l’Italia si prepara a fare – hanno tolto o si preparano a togliere molte delle restrizioni contro il Covid-19.

Il Regno Unito, dopo oltre tre mesi in lockdown, dal 12 aprile ha avviato un’uscita progressiva dalle restrizioni. Hanno riaperto negozi, pub e ristoranti (all’aperto) senza restrizioni di orario. Restano in vigore limiti agli assembramenti.

In Israele ieri solo 38 contagi in 24 ore, il dato più basso in un anno. La campagna di vaccinazione ha già superato la metà della popolazione. Dal 18 aprile non c’è più l’obbligo di portare la mascherina all’aperto. Resta invece in vigore l’obbligo di indossarla al chiuso.

La Germania, invece, valuta se allentare alcune restrizioni per i cittadii vaccinati, mentre lotta per domare una terza ondata di infezioni. La cancelliera Angela Merkel (foto) ha introdotto un coprifuoco dalle 21 e il cosiddetto "freno di emergenza", che fa scattare in automatico restrizioni dove si supera il livello di guardia dei contagi.

In Spagna al momento è in vigore un coprifuoco dalle 23. I bar restano aperti e si può consumare ai tavoli. Da febbraio, in molti Stati degli Usa, è stato cancellato il coprifuoco. In Francia da fine dicembre è in vigore un coprifuoco dalle 19, bersaglio di una crescente insofferenza da parte dei cittadini. Da metà maggio inizieranno a riaprire i ristoranti, inizialmente solo quelli con terrazze. Infine la Grecia riaprirà completamente al turismo dal 14 maggio, ma i residenti nella Ue possono già arrivare senza obbligo di quarantena. Caffè, bar e ristoranti restano ancora chiusi. Le mascherine sono obbligatorie in pubblico, sia all’aperto che al chiuso.