Roberto Speranza, 42 anni, esponente di Leu e ministro della Salute nei governi Conte e Draghi
Roberto Speranza, 42 anni, esponente di Leu e ministro della Salute nei governi Conte e Draghi
Lo stato d’emergenza? "Se sarà necessario prorogarlo lo faremo senza timore", anticipa su Rai3 il ministro della Salute Roberto Speranza. Un’anticipazione in tv forse irrituale però nell’aria da giorni. "Come governo ci baseremo sull’evidenza scientifica – assicura il ministro –. Ricordo a tutti che la curva è in risalita". Ancora: "Il 90% di vaccinati è un obiettivo alla portata: non impossibile ma molto, molto ambizioso....

Lo stato d’emergenza? "Se sarà necessario prorogarlo lo faremo senza timore", anticipa su Rai3 il ministro della Salute Roberto Speranza. Un’anticipazione in tv forse irrituale però nell’aria da giorni. "Come governo ci baseremo sull’evidenza scientifica – assicura il ministro –. Ricordo a tutti che la curva è in risalita". Ancora: "Il 90% di vaccinati è un obiettivo alla portata: non impossibile ma molto, molto ambizioso. Dobbiamo ancora crescere. Con ogni vaccino in più abbiamo uno scudo più forte contro la ripartenza dell’epidemia". La stagione fredda è tradizionale alleata dei virus: "C’è quindi bisogno di grande prudenza – sottolinea il ministro –. Il Green pass è un pezzo importante della nostra strategia. In un quadro epidemiologico totalmente diverso faremo tutte le valutazioni necessarie".

Ora, con le prime dosi più che dimezzate, sono i richiami alle categorie protette a spingere la campagna vaccinale. "Non abbiamo alcun problema di dosi", è la risposta. E la terza dose a tutti? "Valuteremo con la comunità scientifica", prende tempo Speranza ricordando che è in corso anche "la valutazione dell’Ema del vaccino per bambini tra 5 e 11 anni: il nostro auspicio è che Ema possa esprimersi già entro la fine dell’anno", perché "vaccinare, difendere, proteggere dal virus anche i più piccoli ci può consentire ulteriormente di mettere sotto controllo la curva".

Dall’opposizione protesta Fratelli d’Italia. "Abbiamo sempre sostenuto l’inefficacia del pass vaccinale per contrastare il contagio, siamo stati etichettati come No vax. Oggi Speranza ci fa sapere che i se contagi continuano a salire, nonostante il Green pass, sarà prorogato lo stato di emergenza. Caro Speranza, non sarebbe più onesto ammettere gli errori?", scrive Giorgia Meloni. E contro Speranza, ma per altri motivi, si scaglia anche Massimo Cialente, ex sindaco a L’Aquila ai tempi del terremoto, medico ed esponente Pd: "Decretare al 31 dicembre la fine dell’attività delle Usca, Unità Speciali di Continuità Assistenziale, istituite nel febbraio-marzo 2020, è un errore gravissimo, ingiustificabile alla luce dell’attuale andamento pandemico. Occorre una soluzione".

g.ros.