Un processo atteso

20 anni e che rischiava

di slittare ulteriormente per la carenza di organico del Tribunale di Cassino. Così per garantire

la celebrazione del dibattimento per accertare le responsabilità della morte di Serena

Mollicone il presidente del Tribunale ha rinunciato alla pensione. Sarà lui stesso, il giudice Massimo Capurso,

a presiedere la corte

che dovrà giudicare

il maresciallo dei carabinieri Franco Mottola, ex comandante della stazione di Arce,

la moglie Anna Maria,

il figlio Marco, il maresciallo Vincenzo Quatrale e l’appuntato Francesco Suprano. I Mottola e Quatrale sono accusati di concorso in omicidio e Suprano di favoreggiamento. Nel

processo entra anche la morte del carabiniere Santino Tuzi e per questo Quatrale è accusato di istigazione al suicidio del brigadiere. La prima udienza, inizialmente fissata per l’11 gennaio,

è slittata al 19 marzo poiché, spiega Capurso in una nota, due giudici togati sono stati trasferiti.