Domenica 21 Luglio 2024
ALESSANDRO D’AMATO
Cronaca

Processo Grillo junior, la psichiatra: "La ragazza era ubriaca e non partecipe". Ma è bagarre sulla perizia

Alta tensione, insorgono gli avvocati dei quattro amici accusati di stupro. Il giudice acconsente alla visione del video della presunta violenza di gruppo

Ciro Grillo a processo con l'accusa di stupro di gruppo

Ciro Grillo a processo con l'accusa di stupro di gruppo

Cagliari, 13 giugno 2024 – In aula a Tempio Pausania torna il video del presunto stupro di gruppo. Alla ripresa dell’udienza pomeridiana del processo a Ciro Grillo, figlio del comico e fondatore del Movimento 5 Stelle Beppe, e a tre suoi amici genovesi all’epoca diciannovenni (Francesco Corsiglia, Vittorio Lauria ed Edoardo Capitta) viene proiettato di nuovo il filmato della presunta violenza sessuale che secondo l’accusa si sarebbe consumata cinque anni fa nei confronti di una studentessa italo-norvegese nella villetta a Porto Cervo della famiglia Grillo.

Un totale di ventotto secondi tratti da quattro spezzoni di video girati dagli imputati con i loro telefonini e già visionati nel gennaio scorso, quando la presunta vittima era stata ascoltata in audizione protetta e si era rifiutata di vederli. È parte offesa anche un’amica che quella notte era con lei.

La psichiatra

Il presidente del collegio Marco Contu ha acconsentito alla proiezione del video dopo che in mattinata una relazione della consulente di parte civile, la psichiatra Marina Loi, aveva sostenuto che durante la presunta violenza sessuale la ragazza fosse "passiva", ovvero non partecipe al rapporto.

A quel punto il pool difensivo è insorto e ha subito chiesto al tribunale che venisse di nuovo proiettato il video di quella notte tra il 16 e il 17 luglio 2019. Secondo le difese i filmati dimostrano l’esatto contrario, ovvero che la ragazza fosse attiva e partecipe durante il rapporto.

L’avvocata della ragazza Giulia Bongiorno a gennaio aveva detto che la sua assistita non aveva mai visto il video prima del giorno della proiezione. Lei è uscita dall’aula dopo il primo filmato e non ha assistito alla visione degli altri.

L’interrogatorio degli imputati

Il medico della parte civile Lorenzo Marinelli ha esposto in aula la sua consulenza, dalla quale risulta che la ragazza era sbronza. Il tribunale ha anche incaricato un esperto di trascrivere una chat della vittima con un’amica norvegese che risale a un anno prima dei fatti, su richiesta delle difese. Intanto per oggi è previsto l’interrogatorio degli imputati, che ieri non erano presenti in aula. Dovranno rispondere anche delle foto scattate all’amica della vittima esibendo le parti intime mentre lei dormiva. Un fatto a cui è estraneo Corsiglia. I difensori degli imputati non hanno ancora fatto sapere se si presenteranno e deporranno. Secondo alcune indiscrezioni decideranno oggi se presentarsi e soltanto per rilasciare dichiarazioni spontanee.