I titolari dei siti. avranno sei mesi di tempo per conformarsi alle nuove linee guida
I titolari dei siti. avranno sei mesi di tempo per conformarsi alle nuove linee guida
"Per poter proseguire la navigazione, accetta i cookies. Se non vuoi accettarli, apri le impostazioni per modificare le opzioni del tracciamento dati". Quante volte siamo entrati su un sito Internet e in pochi secondi abbiamo chiuso la pagina per questi cookies. E soprattutto per la difficoltà di rifiutarli o di premere sulla “X“ per chiudere quei rettangoli che non permettono nemmeno di poter vedere la pagina che volevamo aprire. Ma adesso tutto questo cambierà. Perché il Garante per la protezione...

"Per poter proseguire la navigazione, accetta i cookies. Se non vuoi accettarli, apri le impostazioni per modificare le opzioni del tracciamento dati". Quante volte siamo entrati su un sito Internet e in pochi secondi abbiamo chiuso la pagina per questi cookies. E soprattutto per la difficoltà di rifiutarli o di premere sulla “X“ per chiudere quei rettangoli che non permettono nemmeno di poter vedere la pagina che volevamo aprire.

Ma adesso tutto questo cambierà. Perché il Garante per la protezione dei dati personali ha approvato le nuove linee guida sui cookies. Che in sintesi sono traducibili nelle parole di Guido Scorza, del Garante della Privacy: "Noi vogliamo rendere il rifiuto (dei cookies, ndr) facile come l’accettazione".

Il provvedimento, informa infatti una nota, ha l’obiettivo di rafforzare il potere decisionale degli utenti riguardo all’uso dei loro dati personali quando navigano on line.

Che cosa cambia dunque? Innanzitutto, sarà possibile rifiutare i cookies con un solo click, senza dover stare a ripetere l’operazione ogni volta che accediamo al sito. In particolare, si legge nel provvedimento del Garante, dovrà essere offerta agli utenti la possibilità di proseguire la navigazione senza essere in alcun modo tracciati, ad esempio chiudendo il banner cliccando sulla carettistica “X“ da inserire in alto a destra.

Poi, per quanto riguarda lo scrolling, ovvero il semplice movimento dello scorrere verso il basso la pagina web, il Garante precisa che muovere il cursore (il cosiddetto scroll down) non può e non deve rappresentare una idonea manifestazione del proprio consenso. I titolari dei siti dunque dovranno inserire lo scrolling in un processo più articolato nel quale l’utente sia in grado di generare un evento, registrabile e documentabile sul server del sito, che possa valere come azione positiva idonea a manifestare inquivocabilmente la volontà di prestare un consenso al trattamento.

Queste le novità principali. Ma il Garante ha deciso di intervenire anche su altri aspetti. Ad esempio, il cookie wall. Il sistema che vincola gli utenti all’espressione del consenso è considerato dal Garante un meccanismo "illegittimo", salvo alcune eccezioni.

Inviate queste direttive, adesso i titolari dei siti Internet avranno sei mesi di tempo per conformarsi ai principi contenuti nelle linee guida. Per i prossimi sei mesi dunque, saremo ancora bombardati dai cookies, ma presto tutto questo finirà, o almeno, saremo in grado di premere su una “X“ senza tante difficoltà per chiudere tutti quei banner.

red. eco.