Roma, 19 luglio 2018 - L'estate fa ancora i capricci: come anticipato nelle ultime previsioni meteo il clima africano di questi giorni lascerà spazio a una nuova perturbazione, che attraverserà l'Italia, partendo da Nord nel weekend, fino alle regioni meridionali, nei giorni successivi. Sabato e domenica la Penisola sarà spaccata in due: temporali e temperature in calo nel Settentrione, sole e caldo bollente (con punte di 40 gradi) al Sud e sulle isole. Ma entriamo nel dettaglio.  

"GRANDINE E TROMBE D'ARIA AL NORD" - I siti di meteorologia concordano: l'Anticiclone ha le ore contante al Nord, dove già dalla mattina di domani, venerdì 20 luglio, il bel tempo lascerà posto al passaggio di correnti fresche di origine atlantica. Sono le avvisaglie del maltempo che è atteso in modo più consistente tra la serata e la giornata di sabato 21 luglio, quando i temporali potranno farsi intensi. Secondo il sito de ilMeteo.it, il rischio è di fenomeni "violenti come temporali, grandine e pure trombe d’aria". Il venerdì sera si annuncia "tempestoso, con nubifragi che dal Piemonte e dai Laghi Lombardi si porteranno su tutta la Lombardia fino al Veneto e all’Emilia". Nell'occhio del 'ciclone', ci sarebbe Milano: a tarda sera il capoluogo lombardo potrebbe essere colpito dai "contrasti tra la massa d'aria oceanica e l’aria calda ed umida presente sul Nord Italia" che proprio in quel momento si faranno più vigorosi. Domenica 22 luglio sarà un'altra giornata variabile e localmente instabile al Nord. E isolati rovesci o temporali coinvolgeranno anche le zone interne del Centro e le Marche. 3bMeteo.it ci consola segnalandoci che, in ogni caso, "non pioverà 24 ore su 24" e che "non mancheranno anche delle belle parentesi soleggiate tra un fenomeno e l'altro". 

IL CENTROSUD RIBOLLE  - Al Centro-Sud e nelle Isole, invece, situazione diametralmente opposta. Qui tra domani e sabato l'alta pressione subirà un rinforzo, determinando "tempo soleggiato - fa sapere il Centro Epson Meteo  - e un’ulteriore rialzo termico, con il caldo che sarà intenso soprattutto nelle regioni meridionali dove i termometri potranno raggiungere picchi vicini ai 40°C". Domenica l'afa resisterà sul settore ionico ma è destinata a ridimensionarsi a partire da lunedì. 

INVERSIONE TRA DOMENICA E LUNEDI' - L'inversione di marcia, si diceva, è attesa nella notte fra domenica e lunedì quando - avverte Edoardo Ferrara su 3bMeteo.it, sono attesi "rovesci e temporali anche forti su gran parte del Centro (ma in particolare Appennino e adriatiche ), in estensione al Sud" dove il gran caldo allenterà la sua morsa con un calo delle temperature stimato anche di 6-8 gradi. "Anche qui data la presenza di aria molto calda e umida i fenomeni potranno risultare intensi con locali nubifragi, grandine anche di grossa taglia e improvvisi forti colpi di vento". Più di tutti è a rischio il versante adriatico. Tenderanno a esaurirsi invece i fenomeni al Nord, che tornerà ad essere soleggiato. 

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