Neve sull'Appennino tosco-romagnolo (Ansa)
Neve sull'Appennino tosco-romagnolo (Ansa)

Milano, 25 febbraio 2018 - Il Buran (o Burian), di cui tanto si è parlato nelle previsioni meteo, è arrivato direttamente dalla Siberia. Con freddo, gelo e neve. Già dalle prime ore di questa mattina le precipitazioni nevose hanno colpito Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Abruzzo. Nevica in pianura al Nord e sulle Marche, con quantitativi più significativi sulla fascia collinare e appenninica emiliana, su Torino, Milano e sulle zone adriatiche del centro. Sulla fascia fra Toscana centro-settentrionale, Umbria e Abruzzo, la quota neve calerà progressivamente fino alla pianura entro il pomeriggio, anche a Firenze. Sul resto del Centro e su Campania, Basilicata e Puglia centro-settentrionale, la neve dovrebbe fermarsi a livelli collinari, ma è probabile che sconfini fino a quote pianeggianti tra la tarda serata e la notte successiva. Fiocchi a Roma in nottata, come confermano i meteorologi di ilmeteo.it, tanto che il Campidoglio ha disposto la chiusura di tutte le scuole della Capitale per lunedì. Aperte invece nella capitale nella notte alcune stazione metrò per i senzatetto.

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Burian o Buran, come si chiama (e cosa può fare) il vento che sta gelando l'Italia

Maltempo, Burian è arrivato. Roma coperta dalla neve

Neve possibile nelle città come Siena, Rimini, Arezzo, Perugia, Urbino, Macerata, L'Aquila, Ascoli e Teramo. In serata precipitazioni probabili su Pesaro, Ancona, Chieti, Viterbo e Rieti. Nella notte neve possibile anche a Pescara, Napoli e Caserta. Fiocchi possibili a Capri ed Ischia, spiega il sito 3bmeteo.com.

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TEMPERATURE A PICCO - Le temperature stanno scendendo repentinamente, e si prevede un calo marcato soprattutto nei valori pomeridiani e serali sulle regioni del nord e sulle centrali adriatiche. Saranno le notti particolarmente fredde, con minime anche sotto i -10 gradi. Ma anche di giorno le massime non supereranno i 3 gradi al Nord, qualcosa in più al Centro e temperature decisamente più moderate al Sud, come confermato da 3bmeteo.com. Insomma, siamo ufficialmente entrati in una delle più intense ondate di gelo degli ultimi anni, che i meteorologi unanimi hanno definito storica.

Neve a Roma, battaglia a pallate in piazza San Pietro

SOS VIABILITA' - Le Prefetture di Bologna, Ferrara, Parma, Rimini, Modena, Piacenza, Forlì-Cesena, Firenze, Prato, Arezzo, Ancona, Perugia, Salerno, Avellino, Campobasso, Foggia, Bari, Barletta-Andria-Trani hanno deciso di far sospendere la circolazione dei mezzi pesanti da questa sera per la gravità delle condizioni meteorologiche attese in quelle o nelle province vicine. Si consiglia, pertanto, ai conducenti professionali e alle aziende di acquisire le informazioni circa la percorribilità dell'itinerario del trasporto prima di mettersi in viaggio sul sito www.poliziadistato.it. 

QUANDO E DOVE NEVICHERA' DOMANI - Domani, lunedì 26 febbraio, si prevedono ancora nevicate fino al livello del mare sull'Adriatico, da Rimini ad Ancona a Pescara. Previste 60 ore di neve su Marche e Abruzzo, sempre secondo ilmeteo.it. Tempo prevalentemente asciutto sul Nord Italia ma clima gelido, con temperature in pianura che scenderanno fra i -5 e i -10 e massime diurne che difficilmente supereranno lo zero; valori naturalmente molto più rigidi, con punte di gelo particolarmente intenso, nelle località in quota. Al centro Italia nevicate su Umbria, Marche, Abruzzo e Molise e sui settori orientali e meridionali del Lazio. Al mattino ancora neve anche a Roma. Neve a quote collinari anche sulla Sardegna, specie sul settore settentrionale. Temperature in generale calo, più marcato sulle regioni adriatiche. Al sud Italia, neve a tutte le quote sui settori settentrionali e orientali della Campania, sulla Puglia garganica e sulla Basilicata settentrionale, a quote basso-collinari sul resto della Basilicata e della Puglia, a quote alto-collinari sulla Calabria, a quote superiori sulla Sicilia. Temperature in decisa diminuzione sulla Puglia.

LE PREVISIONI PER MARTEDI' E MERCOLEDI' - Nelle giornate di martedì 27 e mercoledì 28 il quadro termico resterà all'insegna del gelo diffuso al Nord - con minime notturne in pianura che potranno in alcuni casi scendere al di sotto dei -10°, con punte più rigide nelle prime ore della giornata di mercoledì, e massime diurne che seguiteranno a non superare lo zero - e del freddo intenso sulle regioni centrali e su Campania, Puglia e Basilicata, dove le minime in pianura scenderanno diversi gradi al di sotto dello zero e le massime diurne non saliranno molto al di sopra, con valori naturalmente molto più rigidi nelle località in quota. Martedì la neve resterà localizzata sull regioni adriatiche centrali, mentre compariranno, a quote molto basse, sulla Sardegna e sulla Calabria settentrionale. Infine nella seconda parte della giornata di mercoledì nuove precipitazioni tenderanno a raggiungere le regioni occidentali, ma in un quadro di temperature in graduale aumento.

CONSIGLI PER GLI AUTOMOBILISTI - Considerando i riflessi sulla circolazione stradale che potranno verificarsi a causa della neve e del repentino abbassamento delle temperature, si consiglia di mettersi in viaggio solo se necessario e solo dopo essersi informati sulle condizioni della viabilità e del meteo. Viabilità Italia invita tutti i conducenti, inoltre, a partire solo dopo aver controllato l'efficienza del veicolo e l'idoneità dello stesso a circolare con temperature al di sotto dello 0°C. E' necessario che il veicolo sia equipaggiato con idonee catene da neve o abbia montato pneumatici invernali in buone condizioni, ricordando comunque che l'uso di pneumatici invernali è più sicuro nel transito sulle strade innevate. Nel caso in cui uno abbia solo le catene, non vanno montate o smontate quando si è lungo le corsie di emergenza o di marcia o all'interno delle gallerie, per evitare gravi rischi per la sicurezza delle persone e intralcio ai mezzi di sgombero della neve. Per l'attività di montaggio delle catene meglio avere a disposizione dei guanti per proteggere le mani dal freddo. Viabilità Italia raccomanda anche di utilizzare l'apposito liquido per tergicristalli antigelo e di evitare qualsiasi distrazione alla guida, soprattutto quella causata dall'utilizzo, vietato, dei cellulari. Si ricorda, infine, che a causa delle temperature prossime allo zero termico anche la pioggia si congela al suolo (c.d. freezing rain)  le procedure di sicurezza vigenti impongono il blocco totale del traffico veicolare - anche di quello leggero - lungo la strada interessata dal fenomeno, fino alla verifica positiva delle condizioni di aderenza al manto stradale.

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