Meteo, neve in diverse zone d'Europa. Nella foto Pamplona (foto Ansa)
Meteo, neve in diverse zone d'Europa. Nella foto Pamplona (foto Ansa)

Roma, 13 febbraio 2018 - Dopo l'affondo del maltempo al Centro Nord, che ha portato neve a bassa quota, in particolare in Emilia Romagna, le previsioni meteo annunciano nubifragi e fiocchi bianchi al Sud. E gelate domani all'alba in Val Padana e nelle valli delle regioni centrali tirreniche. E' uno degli effetti delle due perturbazioni che stanno attraversando il Paese, portando in tutta la Penisola temperature sotto la media. Secondo le previsioni del Centro Epson Meteo-Meteo.it, domani tornerà il bel tempo in gran parte del Centro Nnord, mentre al Sud insisteranno le piogge (portate dalla perturbazione numero 5 del mese) in veloce transito sul Meridione, e in tutta Italia si farà ancora sentire il freddo. La depressione associata alla perturbazione giovedì si muoverà verso lo Ionio, con gli ultimi strascichi sulle estreme regioni meridionali. "Seguirà - affermano i meteorologi di Meteo.it - una temporanea e blanda rimonta dell'alta pressione, che favorirà una fase di tempo più stabile nell'ultima parte della settimana, quando anche le temperature si faranno più miti". Dal punto di vista termico, secondo gli esperti, il clima resterà ancora invernale fino a giovedì con temperature anche inferiori alla media, poi si prevede un rialzo della colonnina di mercurio grazie al ritorno di aria più temperata proveniente dall'Atlantico.

ALLERTA METEO DELLA PROTEZIONE CIVILE - Intanto scatta l'allerta della Protezione Civile in particolare per il Centro Sud. "All'interno del flusso di correnti nord-occidentali che pilota sistemi perturbati dall'Atlantico verso il Mediterraneo, domani un ulteriore impulso di instabilità, accompagnato da una diminuzione delle temperature, apporterà nevicate a bassa quota sulle regioni centro-meridionali, soprattutto sul versante tirrenico". Il Dipartimento, sulla base delle previsioni disponibili ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteo avverse che integra ed estende quello diffuso ieri. L'avviso prevede dalla sera di oggi "nevicate sulla Liguria al di sopra dei 100-300 metri, e sulla Sardegna al di sopra dei 600-800 metri, con apporti al suolo deboli, fino a moderati sulle zone più interne dell'isola". Dal mattino di domani, 14 febbraio, si prevedono "nevicate oltre i 200-400 metri sul Lazio, sull'Abruzzo e sul Molise, con apporti al suolo deboli"; dal pomeriggio previste "nevicate al di sopra dei 300-600 metri sulla Campania, sulla Basilicata, sulla Puglia e, al di sopra dei 600-800 metri, sulla Calabria e sui settori settentrionali della Sicilia, con apporti al suolo generalmente moderati, fino ad abbondanti sui versanti tirrenici della Campania meridionale, della Basilicata e della Calabria". Sempre per domani è stata valutata "allerta gialla" sulla Basilicata, sulla Calabria, sulla Puglia meridionale, sul versante tirrenico centro-orientale della Sicilia.

IL FOCUS SULLA NEVE - Secondo le previsioni del meteorologo di 3bmeteo.com, Edoardo Ferrara, la nuova ondata di maltempo colpirà il Sud già da domani. "Nevicate a quote collinari - precisa - sono in particolare attese sulla Campania, con fiocchi non esclusi anche in città come Benevento e Avellino". Neve è prevista anche sul Vesuvio e sull'Appennino dai 300-600 metri. Neve a quote basse entro fine giornata è attesa anche sul Cilento, mentre non sono esclusi temporali locali. Il tutto verrà accompagnato da un deciso rinforzo dei venti dapprima di Libeccio, poi di Ponente e Maestrale con mari molto mossi e raffiche di oltre 50km/h. Neve dai 500-1000 metri è prevista anche sul resto del Sud, con possibili nevicate in città come Enna e Potenza. Il tutto accompagnato "da venti anche forti e mari agitati". Ai margini dell'azione ciclonica, precisa Ferrara, "il Centro con qualche debole nevicata a bassa quota sull'Abruzzo, ma anche sul Lazio meridionale, mentre locali piogge interesseranno i settori costieri; fiocchi di neve saranno possibili sui Castelli Romani ma anche nel frusinate".

IL GELO DALLA RUSSIA PER FINE MESE? - Il meteo.it, guardando già a fine mese, ipotizza "masse d'aria gelide di origine artico-russa" che punterebbero "verso il cuore dell'Europa".

Ci sono comunque molti giorni davanti. Se ne riparlerà.