Roma, 3 gennaio 2018 - Previsioni meteo per l'Epifania? Pioggia e neve (non in pianura, ma tanta). Mentre in Gran Bretagna e Francia infuria la tempesta Eleanor (con venti oltre i 200 km/h), l'Italia sta vivendo una fase caratterizzata da intensi venti occidentali che determinano tempo variabile nell'ambito di un contesto climatico piuttosto mite. Porte aperte però alle perturbazioni atlantiche. Tra oggi e domani la 'numero 3' e la 'numero 4' di gennaio si mostreranno attive soprattutto sulle aree alpine, dove porteranno pioggia e neve. Nel fine settimana, spiegano i meteorologi del Centro Epson Meteo, i venti, alimentati da un'area di bassa pressione in approfondimento sulla penisola iberica, diverranno meridionali. Un nuovo e più intenso sistema perturbato (la perturbazione numero 5 del mese) darà origine a precipitazioni abbondanti soprattutto al Nord Ovest, con un coinvolgimento più marginale del Nord Est e della Toscana. Poi, all'inizio della prossima settimana, il maltempo dovrebbe estendersi anche alla Sardegna e al versante tirrenico della penisola.

VIDEO Regno Unito, la costa ovest colpita dalla tempesta Eleanor

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VIDEO Vento e onde altissime nel canale di Bristol

MERCOLEDI', VENTI BURRASCOSI - Oggi piogge isolate sul nord-ovest della Toscana e deboli nevicate sparse sulle Alpi, a quote medio-alte su quelle occidentali, ancora localmente fino a fondovalle su quelle centro-orientali. Nel pomeriggio si intensificano le nevicate sulle Alpi; locali piogge in sconfinamento verso la pedemontana lombarda. Nubi in aumento sulle regioni tirreniche e in Sicilia, con deboli piogge isolate su nord della Toscana e dell'Umbria, Campania e Calabria tirrenica. In serata e nella notte qualche pioggia anche sul medio e basso Adriatico. Temperature massime in diminuzione in Val padana, in rialzo su Adriatico, Sud e isole. Venti forti occidentali su isole e medio-basso Tirreno, fino a burrascosi tra la Corsica e la Sardegna, dove le raffiche potranno raggiungere i 100 km/h. Fino a molto agitati, con onde fino a 4-5 metri, il basso mar ligure, il mare di Corsica, i mari attorno alla Sardegna e il canale di Sicilia.

Attenzione al pericolo valanghe, anche forte.

Oggi una ragazzina tedesca di 11 anni  e sua madre sono morte sotto una valanga in Val VenostaEntrambe erano state recuperate dalla neve dai soccorritori. Gli altri sette membri di un gruppo di scialpinisti tedeschi sono invece rimasti illesi. La ragazza, le cui condizioni da subito sono risultate molto critiche, è deceduta nonostante lunghi tentativi di rianimazione. Successivamente, in ospedale, è deceduta anche la madre. L'incidente si è verificato intorno alle 14 sulla cima Seekoepfl, a 2.100 metri di quota, poco lontano dalla stazione intermedia della cabinovia del centro sciistico Belpiano. Nella zona soffiava un vento molto forte, anche oltre i 100 km/h.

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GIOVEDI' - Nuvolosità variabile su tutte le regioni. Probabili precipitazioni sulle Alpi e, localmente, anche sulle fasce prealpine. Limite delle nevicate in progressivo sensibile rialzo nel corso della giornata, specialmente nel settore occidentale. Tuttavia, nel settore centro-orientale e in Alto Adige, la neve potrebbe scendere, inizialmente, ancora a quote basse e localmente fino al fondovalle nella mattinata. In alcuni casi si tratterà di nevicate abbondanti. Qualche debole pioggia isolata sarà possibile anche in Toscana, in Umbria, verso sera sulla Calabria tirrenica e nel Messinese. Temperature in rialzo e quasi ovunque al di sopra della norma: in Sardegna si potranno toccare punte poco oltre i 20 gradi. Venti da forti a burrascosi, con raffiche fino a 100 km/h, sui mari di ponente nelle isole, nel canale d'Otranto e sul mar Ionio. Saranno agitati o molto agitati i mari a ovest della penisola e il mar Ionio.

Previsioni meteo, il 2018 comincia con 5 perturbazioni. Epifania: tanta neve in montagna

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VENERDI' - Anche la giornata di venerdì vedrà, in tutto il Paese, una spiccata variabilità, con alternanza di annuvolamenti e schiarite che saranno più ampie, al mattino, sulle pianure del Nord-Ovest: qui potrebbero favorire la formazione di nebbie. Tra la sera e la notte intensificazione della nuvolosità sulle regioni settentrionali con le prime deboli piogge o pioviggini tra Liguria, Piemonte orientale e Lombardia occidentale, e deboli nevicate nel settore alpino e prealpino centrale, oltre i 1000-1400 metri. Temperature in ulteriore generale aumento: si registreranno valori tra i 15 e i 20 gradi al Centro Sud e nelle isole. I venti, in parziale attenuazione, soffieranno moderati sud-occidentali in tutto il Centro-Sud.

LA TEMPESTA DELLA BEFANA - Nel weekend dell'Epifania - dice il Centro Epson Meteo - si conferma l'arrivo della perturbazione numero 5 di gennaio, che sarà molto più intensa delle precedenti. Gli effetti più rilevanti in termini di precipitazioni dovrebbero riguardare le regioni di Nord Ovest nella giornata di sabato 6 gennaio, mentre quelle di Nord Est verranno probabilmente interessate nel corso della giornata di domenica. Questa nuova fase di maltempo favorirà anche nuove nevicate in tutto il settore alpino e prealpino, particolarmente abbondanti nel settore centro-occidentale, ma a quote medio-alte; solo in Piemonte la quota neve potrebbe portarsi poco sotto i 1000 metri, altrove si attesterà mediamente attorno ai 1200-1400 metri.

Nella mappa le zone più colpite dalle nevicate

Ilmeteo.it segnala, sul suo sito, che "la neve cadrà abbondante soprattutto sul cuneese, ma anche in val d'Ossola, su Biellese, Torinese e in Val d'Aosta". Gli esperti sottolineano anche che il tempo peggiorerà ulteriormente dall'8 gennaio al Nord, con le precipitazione "che nei giorni successivi abbracceranno la quasi totalità delle regioni italiane" con quota neve - aggiunge ilmeteo.it -  in diminuzione.

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