Esonda il fiume Pescara (Ansa/Youtube)
Esonda il fiume Pescara (Ansa/Youtube)

Roma, 18 gennaio 2017 - Abruzzo in piena emergenza per l'ondata di neve e maltempo, annunciati puntualmente dalle previsioni meteo. Il gelo non dà tregua al Centro Italia, colpito oggi anche da un violento terremoto: dopo le abbondanti nevicate che hanno richiesto l'intervento dell'esercito, l'allarme oggi è per i corsi d'acqua: nel capoluogo abruzzese è esondato il fiume Pescara con allagamenti in tutta la città, mentre la neve è arrivata abbondante anche all'Aquila, epicentro del sisma. Fenomeni nevosi importanti si registrano nelle Marche, in particolare nei territori meridionali della regione, in Umbria, anche a quote collinari, in Molise e in Campania nel Beneventano. Le Isole non sono indenni: neve a Nuoro, in Sardegna, e a Ragusa, in Sicilia. 

Terremoto oggi, scosse di magnitudo 5.3 e 5.4 nel Centro Italia

PREVISIONI METEO: ANCORA GELO - La notizia è che il clima artico continuerà: i metereologi di Epson Meteo prevedono ancora temperature artiche e ancora nevicate fino a bassa quota soprattutto al Centrosud. "Rimane 'incastrato' sul Tirreno il vortice di bassa pressione che da più giorni determina una fase invernale sul nostro Paese", scrive il sito 3bMeteo.com che conferma la neve fino in collina al Sud. Tutto questo almeno fino a giovedì, quando si registrerà un'attenuazione di gelo e precipitazioni. Ma si tratta solo di una tregua. Nel fine settimana, infatti, complice un rialzo delle temperature e una nuova depressione, la neve potrebbe tornare a cadere. 

ESONDA IL PESCARA - In Abruzzo, si diceva, la situazione più critica: intorno alle 5 di stanotte è esondato il fiume Pescara e in tutto il territorio comunale si registrano allagamenti, mentre le autorità sconsigliano l'uso dell'auto (numero verde per le emergenze 800 822 690). Protezione civile e forze dell'ordine sono a lavoro per controllare i sottopassi e mettere in sicurezza gli argini. 

L'AQUILA SOTTO LA NEVE - Ed è ancora neve senza sosta . L'Aquila, colpita oggi da un violento terremoto, si è svegliata sotto un manto di 20 centrimetri. Le scuole sono chiuse, così come è chiusa l'Università.In alcuni Comuni dell'Aquilano, soprattutto nell'Alta Valle dell'Aterno, la coltre bianca ha superato il metro di altezza. Nevica anche in collina, nella Valle Peligna. E per le prossime ore le previsioni meteo annunciano ancora precipitazione intense, temporali in pianura, e nuove nevicate sopra i 300 metri.

MARCHE IN GINOCCHIO - Condizioni difficili anche nelle Marche, già martoriate dal terremoto. Il Piceno è in ginocchio, con grandi disagi alla viabilità: continuano ad essere chiuse le scuole mentre stanotte ad Ascoli il tetto di una palestra non ha retto al peso delle neve ed è crollato. Sepolto da una coltre bianca anche il Maceratese, difficoltà rilevanti nell'entroterra del Pesarese. 

VENTO FORTE IN TOSCANA - Continua l'allerta meteo in Toscana, dove il principale problema è il vento forte che soffia con raffiche fino ai 113 km/h. In Mugello, già coperto dalla neve, sono previsti ancora fiocchi bianchi. 

CESENA, RIAPERTA LA E45 - Nevicate abbondanti hanno colpito anche l'Appennino Tosco Romagnolo, mandando in tilt la circolazione stradale: riaperti, solo da questa mattina e solo ai veicoli leggeri, i tratti della Statale E45 tra Cesena e Pieve Santo Stefano (Aretino).