21 gen 2022

Preti pedofili, bufera su Ratzinger "Non agì di fronte a quattro casi"

Report chiesto dalla Diocesi di Monaco: 500 vittime. Benedetto, che fu arcivescovo, esprime "turbamento e vergogna"

giovanni panettiere
Cronaca

di Giovanni Panettiere La bufera della pedofilia nella Chiesa si abbatte per la prima volta sui massimi vertici ecclesiali. Se non odierni, del passato prossimo, con accuse pesantissime di negligenza nella gestione di alcuni casi di abusi, mosse ai danni dello stesso Papa emerito, Benedetto XVI, in un report sulle violenze commissionato dall’arcidiocesi di Monaco. La Santa Sede non offre difese d’ufficio, promette di esaminare la questione, rinnova la vicinanza a tutte le vittime di pedofilia e reitera "il senso di vergogna e il rimorso per gli abusi sui minori commessi da chierici". Come anticipato in parte dalla stampa tedesca nei giorni scorsi, il 94enne Joseph Ratzinger, ai tempi in cui è stato arcivescovo del capoluogo bavarese (1977-1982) prima di diventare prefetto dell’ex Sant’Uffizio e poi Pontefice, non avrebbe adottato alcun provvedimento canonico nei confronti di quattro preti accusati di abusi sui minori e rimasti in servizio pastorale. In due casi si tratta di religiosi le cui violenze erano state documentate da tribunali statali. A tutto ciò si aggiunge la reprimenda più grave sul piano morale secondo la quale "non è stato ravvisabile" alcun interesse per le vittime da parte di Ratzinger. A gettare un’ombra sul predecessore di Francesco – autore d’innovativi e fermi documenti anti-pedofilia – è un dossier indipendente di oltre 1.000 pagine, commissionato allo studio legale Westpfahl Spilker Wastl dalla Chiesa di Monaco, per far luce sulle violenze perpetrate nell’arcidiocesi tedesca fra il 1945 e il 2019. In totale 497 vittime e 235 responsabili, tra preti e diaconi, per casi per lo più non denunciati. In risposta a numeri così pesanti, Benedetto XVI, che ha prodotto una memoria difensiva di 82 pagine allegata al rapporto, attraverso il segretario particolare Georg Gaenswein, ha espresso "turbamento e vergogna" e manifestato "la sua personale vicinanza e preghiera per tutte le vittime". Sullo sfondo ...

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