"Non si può più temporeggiare, bisogna che l’Unione europea e tutti gli Stati coinvolti agiscano con decisione e rapidità per trovare soluzioni almeno temporanee e salvare vite umane". È quanto si legge una nota di Caritas italiana a proposito della crisi dei

migranti, che in questi giorni ha posto nuovamente l’attenzione sulla cosiddetta rotta balcanica, il percorso spesso utilizzato da chi, proveniente da Afghanistan, Pakistan e Siria, cerca di raggiungere l’Unione europea alla ricerca di un futuro migliore.