Da una rielaborazione

dei dati forniti dalla polizia di Stato, tra il 2013 e il 2020 si è avuto

un sensibile incremento

del numero di licenze

di porto d’armi (permessi per la detenzione e il trasporto di una o più armi e delle sue munizioni). L’incremento

è stato pari al 9,6 per cento, passando da circa 1,2 milioni del 2013 a circa 1,3 milioni (1.288.476) del 2020. La grande maggioranza è rappresentata dalle licenze per caccia (il 50,4 % nel 2020) e uso sportivo (45,2%). Lo scorso anno le licenze per difesa personale, più difficili da ottenere, costituivano solo l’1,2%.