I numeri parlano chiaro. Il Meeting dell’Amicizia tra i popoli in corso a Rimini (edizione numero 42, dal titolo "Il coraggio di dire Io") è un successo. Si tratta della prima grande manifestazione in presenza ai tempi della pandemia.

Un evento che si è aperto con il collegamento dal Quirinale del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha parlato al popolo di Comunione e Liberazione. Mattarella ha dato il via a una kermesse dalle proporzioni imponenti.

Un centinaio fra dibattiti e mostre. Otto ministri (praticamente mezzo governo) presenti, oltre ai leader di partito (come si è visto nel confronto di ieri) e ai principali attori della vita economica e sociale del nostro Paese.

Tra questi, Carlo Bonomi, numero uno di Confindustria che, col suo intervento, nei giorni scorsi ha sollevato – specie sul tema della delocalizzazione – un dibatto dai toni alti, se non addirittura aspri. Ecco alcuni dati che danno l’idea della kermesse: il numero dei relatori (230), degli artisti (48), dei volontari (quasi 1.500) e delle aziende partner (62). Altra curiosità: nel quartiere fieristico si entra solo con un’app che consente l’apertura dei tornelli solo a chi ha il Green pass o un tampone negativo.