Scoppia la polemica su un’immagine che in piena crisi afghana, mentre gli italiani scappano da Kabul, ritrae il ministro degli Esteri Luigi Di Maio al mare insieme all’ex ministro Francesco Boccia e al governatore della Puglia, Michele Emiliano. I tre sono stati "pizzicati" a parlare sulla battigia a San Cesareo, in Puglia.

Ad attaccare Di Maio alcuni esponenti della Lega e in particolar modo di Italia Viva. "Di Maio lasci la spiaggia e venga a riferire in parlamento", hanno detto i renziani. Caustico il commento di Carlo Calenda, leader di Azione. "Ma meno male che questo trust di cervelli è al mare e quindi nell’impossibilità di fare danni. Sono i benefici del Ferragosto. Lasciamo le cose come stanno". Accusate le critiche, lo staff di Di Maio ha prima reso noto che il ministro aveva in giornata avuto un colloquio con telefonico il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, poi ha annunciato che Di Maio avrebbe partecipato a una audizione congiunta con il titolare della Difesa, Guerini, il 24 agosto. Quando le polemiche si sono intensificate, l’ulteriore correzione: "Disponibile a riferire già questa settimana".