Napoli, 25 agosto 2019 - Evasione dal carcere napoletano di Poggioreale: non accadeva da 100 anni. Protagonista della fuga un polacco di 32 anni, Robert Lisowski, detenuto perché accusato dell'omicidio un ucraino di 36 anni, suo amico, al culmine di una lite scoppiata, probabilmente, per una questione di donne. L'uomo ha usato una corda di lenzuola per scavalcare il muro di cinta della casa circondariale mentre si stava recando a messa nella chiesetta dell'istituto penitenziario, con un centinaio di carcerati tenuti sotto controllo solo da pochi agenti.

Immediate sono scattate le ricerche. Lisowski, fa sapere la Questura, è alto 1,80 circa, di corporatura magra, carnagione chiara, con capelli radi castano chiaro; al momento della fuga aveva la barba e un'andatura claudicante. Arrestato il 15 dicembre del 2018, l'uomo è da considerarsi pericoloso. Chiunque lo vedesse, dice ancora la Questura, è pregato di contattare subito i numeri di emergenza e soccorso pubblico.

Intanto i sindacati Osapp e Uspp denunciano la mancanza di personale penitenziario a Poggioreale, dove sono detenute oltre 2.500 persone.