Baby gang
Baby gang

Pisa, 2 ottobre 2021 - Storie di minorenni violenti, storie di baby gang, quelle che arrivano oggi da Pisa e da Messina: unico comun denominatore un'adolescenza complicata.

Qui Pisa

Due ragazzi minorenni residenti con le famiglie a Livorno sono finiti in carcere a Pisa accusati di una sfilza di gravi reati: tentata rapina aggravata, lesioni aggravate, rapina consumata e lesioni. La polizia della città toscana ha eseguito questa mattina l'ordinanza di custodia emessa dal gip del tribunale per i minorenni di Firenze.

L'indagine, coordinata dalla procura per i minorenni fiorentina e condotta dalla Squadra Mobile pisana, è partita dal grave ferimento, avvenuto a Pisa il 15 giugno scorso in pieno giorno in via Turati, di un ragazzo di 17 anni, colpito da un fendente durante un tentativo di rapina del portafoglio. Ad incastrare i due autori, anche stavolta, l'analisi delle telecamere, le dichiarazioni rese dalla vittima e da altri testimoni e, inoltre, una maglietta di un club sportivo con il nome di un calciatore noto, che uno dei due rapinatori indossava quella sera e che gli investigatori della squadra mobile, analizzando i profili social dei due sospettati, hanno riscontrato indossata dal ragazzo in alcune fotografie sui social.

I minori sarebbero responsabili di almeno un altro episodio commesso a Pisa, avvenuto ai danni di un 21enne. 

Qui Messina

Gli agenti della Polizia ferroviaria di Messina e di Taormina hanno eseguito quattro misure cautelari, di cui due in carcere, disposte dal gip del Tribunale per i minorenni della città dello Stretto, nei confronti di altrettanti minorenni indagati per tentata rapina in concorso. I giovani, tra i 15 e i 17 anni, tutti
originari del Messinese, sono stati ritenuti responsabili di un tentativo di rapina, avvenuto l'8 settembre scorso, ai danni di un passeggero a bordo di un treno, nella tratta tra Messina e Catania. Passeggero ripetutamente colpito per sottrargli l'orologio e il borsello.