Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli, morte investite da Pietro Genovese (Ansa)
Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli, morte investite da Pietro Genovese (Ansa)

Roma, 18 febbraio 2021 - Gaia Von Freyman e Camilla Romagnoli sono state investite sulle strisce pedonali dalla macchina guidata da Pietro Genovese. Lo scrive il Gip di Roma nelle motivazioni della sentenza con cui Pietro Genovese è stato condannato lo scorso 19 dicembre a 8 anni di carcere per omicidio stradale. L'incidente è avvenuto mentre Gaia e Camilla si trovavano "sulle strisce pedonali, nel tratto della terza corsia di sinistra di corso Francia - scrive il Gip nelle motivazioni -, dopo che queste avevano iniziato l'attraversamento con il verde pedonale ma si erano fermate per aver notato alla loro sinistra provenire dal precedente semaforo ad alta velocità tre auto impegnate, di fatto in una gara di sorpassi, che non accennavano a rallentare".

Contenute in un documento di 197 pagine, le motivazioni parlano di una serie si sorpassi effettuati da Genovese "utilizzando al contempo un cellulare con cui mandava messaggi; superando il limite di velocità in ora notturna; iniziando un ultimo sorpasso di un'auto che aveva cominciato a frenare e, poi, si era fermata"
Gaia Von Freyman e Camilla Romagnoli, entrambi 16enni, nella notte tra il 21 ed 22 dicembre 2019, sono state dunque investite a Roma mentre stavano attraversando in modo regolare, sulle strisce pedonali. Avvalora la tesi dei consulenti di parte.  "È assai elevato il grado di colpa dell'imputato - spiega ancora il Gip -, sotto il profilo del quantum di evitabilità dell'evento (essendo l'incidente frutto anche di una negligente scelta dell'imputato di mettersi alla guida dopo aver fatto uso di alcol, pur sapendo che era obbligato a non bere qualora avesse voluto condurre un'auto, secondo la sua età e per il tempo in cui aveva preso la patente)".