"L’ho avuta come comparsa in un mio film, ‘Se son rose’, nella scena di una festa. Il ricordo di quella scena spensierata di ventenni aggiunge ancora più dolore. Perché la vita a vent’anni dovrebbe essere e continuare così, come una festa. È una notizia terribile, vista la sua età e le modalità dell’incidente. Lascia un bambino di cinque anni, non ci sono parole. Per quanto possa servire, mando un abbraccio fortissimo alla sua famiglia". Così il regista ed attore Leonardo Pieraccioni, in un post pubblicato sulla pagina facebook del programma ‘Che tempo che fa’, ricorda Luana D’Orazio, morta lunedì a 22 anni in un incidente sul lavoro in un’azienda tessile a Montemurlo, in provincia di Prato. Con queste dichiarazioni il personaggio cinematografico si unisce allo sgomento e al dolore della comunità di famigliari, amici e conoscenti della giovane, ennesima vittima delle morti bianche nel nostro Paese.