Francesco Paolo Figliuolo e Luca Zaia (Ansa)
Francesco Paolo Figliuolo e Luca Zaia (Ansa)

Roma, 13 maggio 2021  - Il generale Francesco Paolo Figliuolo è soddisfatto:  "L'obiettivo delle 500mila vaccinazione" al giorno "è stato raggiunto, ma bisogna tenerlo". Il commissario straordinario per l'emergenza Covid era ospite alla trasmissione 'Diritto e Rovescio' su Rete4. Figliuolo ha ricordato che da lunedì "iniziamo le prenotazioni" per i 40enni, che "saranno vaccinati a giugno". Aggiungendo: "Noi puntiamo a vaccinare entro luglio il 60% della popolazione".

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Figliuolo ha rivendicato la penna che porta sul cappello: "Ho l'onore di essere ufficiale degli alpini da molti decenni. Quando c'è da lavorare duro ci sono sempre" (A domanda ha spiegato: "Io mi presento in divisa perché intanto rimango il comandante logistico dell'Esercito. Poi penso che il giudizio vada dato alle azioni, a ciò che uno fa e dalla testa che ha"). Quindi ha sottolineato la sua esperienza nel difficile ruolo di commissario straordinario per l'emergenza Covid: "Quando sono arrivato il mio primo pensiero è stato elaborare un piano mettendo a disposizione la mia esperienza di comandante logistico. Io sono un fanatico ed ossessivo cultore del controllo; tutto ciò che si fa va controllato nei minimi dettagli. All'inizio ho lavorato sulla somministrazione ed aumentando la velocità. Eravamo a meno di 1400 punti vaccinali oggi siamo a 250 mila punti vaccinali". 

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Quindi anche se l'obiettivo è stato raggiunto (500mila vaccinazione al giorno) "bisogna tenerlo in maniera costante, la scorsa settimana abbiamo fatto 3 milioni e 260mila vaccinazioni, che vuol dire poco più di 460mila. Sono obiettivi medi e in questo mese di maggio che io chiamo mese di transizione noi avremo a dsposizione 17 milioni di vaccini, sono soddisfatto, sicuramente si potrà incrementare a giugno quando avremo un numero più cospicuo di vaccini". 

"Il leggero ritardo - ha continuato Figliuolo - lo recupereremo in giugno; maggio mese di transizione in cui teniamo costante la macchina organizzativa, in modo che a giugno quando arriveranno più dosi, mi attendo tra i 20 e i 25 milioni di dosi", "23-24 milioni, la capacità sia pronta. Sono confidente perché abbiamo fatto sempre il 90% medio di somministrazione".  

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Il generale oggi ha concluso il suo tour in Veneto a Verona: "Gli ultraottantenni li abbiamo messi in sicurezza, siamo all'81%. Qui in Veneto sono addirittura al 98% di prima somministrazione. Gli over 70 sono attorno intorno al 75%. Quindi bisogna programmare in attesa dell'arrivo massiccio di vaccini a giugno. Noi contiamo di vaccinare entro luglio il 60% della popolazione".

Aumenteranno anche i posti dove essere vaccinati, Figliuolo ha spiegato che "730 aziende si sono iscritte al progetto, molte stanno già vaccinando, da giugno partiremo con le grandi aziende che possono vaccinare i loro dipendenti".  

E ha concluso ricordando: "L'obiettivo dell'immunità di gregge lo dobbiamo chiudere per fine settembre. Spero che con un afflusso massiccio di vaccini il piano proceda sempre più spedito". 

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