La protesta dei bagnini davanti la Regione
La protesta dei bagnini davanti la Regione

Porto Recanati (Macerata), 14 gennaio 2015 - Bagarre in Regione durante la seconda manifestazione organizzata dai bagnini di Porto Recanati e Porto Potenza per chiedere di accelerare i tempi sull’approvazione della variante al Piano di Difesa della Costa. Duro scontro e toni alti tra la rappresentanza degli operatori balneari e Ottavio Brini, consigliere di opposizione di Forza Italia. Inaspettatamente Brini, sotto gli occhi del collega Enzo Marangoni da sempre al fianco dei bagnini, ha preso le difese della Quarta Commissione tacciata di aver perso tempo con la scusa delle festività natalizie nonostante gli uffici regionali in alcuni giorni fossero stati aperti. «Ci ha anche detto che ci stanno facendo un piacere», racconta Andrea Marcelli, uno dei delegati che si è scontrato con il consigliere regionale. «Ci rendiamo conto – aggiunge – politici messi lì anche con i nostri soldi sono capaci di dichiarare pubblicamente che se fanno qualcosa per cercare di difendere la costa dalla furia del mare è un piacere. E vogliono pure che li votiamo e li facciamo governare». A seguito di questo, e dei toni accesi che si erano creati, la seduta è stata sospesa da Vittoriano Solazzi, presidente dell’assemblea legislativa regionale. I bagnini erano arrivati in prima mattinata davanti agli uffici regionali con ombrelloni, sdraio e lettini al seguito. Cori e striscioni di protesta avevano fatto si che venissero accolti dal presidente e da tutti i capigruppo. Richieste di interventi urgenti e spiegazioni sulla lungaggine dei tempi hanno acceso la miccia dello scontro. La Regione continua a sostenere di aver fatto tutto il possibile per Porto Recanati in particolare. La palla è nelle mani del sindaco Sabrina Montali, messa con le spalle al muro e convocata proprio dalla Regione per martedì prossimo. In quella seduta, alla quale dovrebbero partecipare anche una delegazione di bagnini, il sindaco portorecanatese dovrà decidere la strada da intraprendere. Nel frattempo il presidente Solazzi ha provveduto ad inserire l’approvazione della variante al Piano di Difesa della Costa nella prossima seduta del consiglio regionale.