Nuova notte di disordini a Bristol, dopo le violenze e le distruzioni del weekend: 150 manifestanti sono scesi in strada per contestare un disegno di legge che aumenterà i poteri della polizia britannica. Epicentro della protesta il College Green, al centro della città, dove i partecipanti si sono radunati. Alcuni, in particolare diverse ragazze, come mostrano le fotografie pubblicate sulla stampa britannica, hanno affrontato nude gli agenti, braccia alzate e con i propri effetti personali a terra.

Ci sono stati momenti di tensione quando la polizia, con scudi e manganelli, ha cercato di disperdere il gruppo; al termine delle tensioni, un gruppo di ribelli è stato arrestato per violazione delle restrizioni anti-Covid e per occupazione non autorizzata dello spazio pubblico.

I vertici della polizia della città dell’Ovest dell’Inghilterra hanno riferito di sentirsi "sotto assedio" da quando, domenica scorsa, sono cominciate violente proteste con lo slogan ’Kill The Bill’. Il ministro dell’Interno Priti Patel ha denunciato su Twitter "scene inaccettabili a Bristol".