Il vaccino Comirnaty di Pfizer- BioNTech (Ansa)
Il vaccino Comirnaty di Pfizer- BioNTech (Ansa)

Roma, 16 luglio 2021 - Il vaccino Pfizer/Biontech permette al corpo di produrre dieci volte più anticorpi del siero cinese Sinovac, che è raccomandato dall'Oms ed è in fase di valutazione anche da parte dell'Ema.

Nello studio condotto dell'università di Hong Kong e pubblicato da Lancet vengono confrontato i livelli di anticorpi di 1442 operatori sanitari: si è scoperto che chi aveva ricevuto il vaccino Sinovac, un siero che si basa sulla tecnologia del virus inattivato, aveva all'incirca gli stessi anticorpi di chi era già stato malato. Invece chi aveva in corpo due dosi di Pfizer aveva anticorpi dieci volte maggiori. 

La conclusione degli esperti: "Questo non è il solo metodo per misurare il successo di un vaccino ma la differenza di concentrazione negli anticorpi neutralizzanti identificata nel nostro studio potrebbe tradursi in differenze sostanziali nell'efficacia vaccinale". 

E non è il primo studio che trova importanti differenze sull'efficacia del vaccino Sinovac rispetto agli altri sieri anti Covid. Ma gli esperti non lo bocciano, in mancanza di altro: "Le persone dovrebbero comunque vaccinarsi con il Sinovac se non hanno un'altra opzione perchè una protezione parziale è meglio di una assenza di protezione".