Roma, 31 marzo 2016 - Lo chiamavano pesce d'aprile. O libero scherzo in libero Stato. L'evoluzione della zingarata stile 'Amici miei', un compendio di come buggerare il prossimo nell'unico giorno in cui (quasi) tutto è consentito. Tutto condensato, però. Perché domani nella maggioranza dei casi non ci sarà tempo per organizzare. "Fantasia, intuizione, decisione e velocità d'esecuzione", direbbe il Perozzi del film di Mario Monicelli. Serviranno tutte, queste 4 qualità, per poter mettere a segno piccole marachelle memorabili. Ecco, di seguito, 10 idee interessanti in tema di scherzi per il Pesce d'Aprile. Semplici, rapidi, efficaci. Senza pretese, e che il conte Mascetti e i suoi compagni ci perdonino. "Tarapia tapioca, come se fosse Antani". Che la supercazzola sia con te, domani più di sempre.

Pesce d'Aprile, le origini

1) Supercazzola. Senza tempo, icona del film 'Amici miei'. Pronunciare frasi non-sense con (volendo) termini inventati per mettere in difficoltà l'interlocutore di turno. "Tarapia tapioca come se fosse Antani hai mandato la mail?", uno spunto. Al probabile "Eh?" di risposta può seguire una risata o anche una pernacchia (breve e decisa)

2) La Mentos nella Coca cola. Un grande classico sdoganato da centinaia di tutorial che girano su You Tube. Passate una bottiglia di Coca chiusa con una Mentos all'interno. La reazione chimica sarà tale che quando la vostra vittima aprirà la bottiglia rimarrà completamente bagnata.

3) Per famiglie: inserire un pezzettino di nastro isolante nel punto in cui il telecomando invia il segnale infrarossi al televisore, così da disturbarlo. Per chi vorrà vedere la tv, lo zapping diventerà un incubo.

4) Altro evergreen: incolla la moneta al marciapiede. Investi un euro (o due), più qualche goccia di colla. Poi siediti e goditi lo spettacolo. Diversi proveranno a staccarla, qualcuno insisterà, forse uno ce la farà. E, a quel punto, se la sarà anche meritata. 

5) Testa contro il palo. Mentre cammini fingi di sbattere la testa contro un palo (dando magari un calcio per creare il rumore), quindi piegati a terra 'stravolto' dal dolore e aspetta che i passanti accorrano per sincerarsi delle tue condizioni. Quando ti sarai divertito abbastanza, grida al miracolo.

6) Prendi un biscotto doppio con ripieno in mezzo, possibilmente alla vaniglia. Sostitutisci il ripieno con del dentifricio. Poi, mentre ne stai mangiando uno (non corretto) chiedi al vicino/collega, "Ne vuoi uno?".

7) Da fare a scuola: ritaglia un pezzo di carta a forma di pesce, metti un filo di scotch sopra e poi, senza farti scoprire, magari fingendo una pacca di incoraggiamento, attaccalo alla schiena del compagno. C'è gente cha ha girato per un giorno intero con un acquario dietro il maglione.

8) Doccia aromatizzata, un po' cattivella. Svitare il diffusore della doccia e inserire un dado da cucina all'interno. Quindi riavvitare. L'effetto, per il primo che avrà bisogno di una rinfrescata, non sarà piacevole.

9) Scherzo matematico. Chiedi al vicino di rispondere velocemente alle tabelline. Ti serve solo il risultato di 6 per 6 (36). Fai  ripetere velocemente domanda a risposta. Tu: 6 per 6. Lui: 36. E così per almeno 6 volte di fila. Poi cambia improvvisamente moltiplicazione e lancia un '8 per 8'. In pochi rispondono "64", risultato corretto, la maggior parte dice "48".

10) Un ultimo punto dedicato non agli scherzi, ma alle reazioni. Se qualcuno prende a male il vostro senso dell'umorismo, in questa giornata che la storia ha consegnato alle burle, potete sempre rispondere con citazioni di un certo livello. "Anche gli dei amano gli scherzi", diceva Platone. "Chi ha il coraggio di ridere, è padrone del mondo", la tesi di Giacomo Leopardi.