Pietro Orlandi, fratello di Emanuela (Ansa)
Pietro Orlandi, fratello di Emanuela (Ansa)

Roma, 20 febbraio 2020 - Dalla piccola Angela Celentano ad Emanuela Orlandi il caso più intricato e clamoroso. In 45 anni, dal 1974 al 2019 in Italia sono scomparse oltre 60mila persone: 61.036 per la precisione. Di loro si sono perse le tracce, svanite nel nulla. C'è un dato che balza subito in evidenza: la grande magghiornaza sono stranieri (51.077) contro i 9.959 italiani. E c'è un dato di prima evidenza: dei 61.036 soggetti ancora da ritrovare, 44.399 (il 73%) sono minorenni (di cui 2.551 italiani), 15.012 (il 25%) maggiorenni e 1.625 ultra 65enni. Solo nel 2019 le denunce di scomparsa sono state 15.044, pari a 1.250 ogni mese. Ben 9.846 i ritrovamenti (65,44%), compresi quelli di 227 soggetti privi di vita. Ancora all'appello, dunque, mancano 5.198 persone.

Sono, questi, alcuni dati contenuti nella 22esima relazione del Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, Giuliana Perrotta, presentata oggi a Montecitorio. Nello stesso arco temporale, invece, le denunce di scomparsa sono state 245.012 (di cui 126.474 riferite a cittadini italiani e 129.181 riguardanti minorenni).

La mappa delle regioni

Il report traccia anche una mappa geografica: le regioni dove nel corso degli anni il fenomeno ha assunto maggiore consistenza sono: la Sicilia (17.648), il Lazio (8.129), la Lombardia (6.293), la Campania (4.867) e la Calabria (4.864) anche se va detto che la statistica relativa alla Sicilia è certamente riconducibile al fenomeno migratorio.

I cadaveri ritrovati

Dal 1974 ad oggi, poi, sono stati censiti 918 casi di cadaveri non identificati, 244 sono del Lazio che è la Regione italiana a detenere questo primato. Di questi 244, 6 casi riguardano corpi recuperati in mare e 48 in fiumi o laghi. A seguire ci sono poi la Lombardia con 129 corpi non ancora identificati e la Campania con 80. Il prefetto, a dimostrazione dell'importanza del fenomeno che resta "ancora rilevante", ha spiegato che il 12 dicembre sarà la giornata dedicata agli scomparsi.

Le storie

Emanuela Orlandi, cittadina vaticana, scomparve nel giugno del 1983. Gli appelli rivolti alla Santa Sede dai familiari di Emanuela continuano a cadere nel vuoto e le numerose inchieste giudiziarie non hanno portato ad alcun risultato concreto. Un buco nell'acqua si sono rivelati anche gli accertamenti della magistratura capitolina sulla scomparsa dell'economista 73enne Federico Caffè, la cui ultima notizia risale al 15 aprile del 1987. E' del 10 agosto 1996, invece, la scomparsa della piccola Angela Celentano che era in gita sul Monte Faito presso Vico Equense (Napoli). Al di là di presunti avvistamenti della bimba, da allora nessuno ha risolto il giallo.

La procura di Marsala è ancora al lavoro per capire che fine abbia fatto Denise Pipitone, sparita a tre anni nel settembre del 2004 a Mazara del Vallo. Clamorosa e, per certi versi, affascinante fu la storia della scomparsa (marzo 1938) del fisico Ettore Majorana, che aveva appena 31 anni. Poi Ylenia Carrisi, figlia dei cantanti Al Bano e Romina Power, misteriosamente scomparsa a New Orleans il 31 dicembre del 1993.