Il leader dei Cinquestelle Giuseppe Conte (nella foto) vuole uscire dal cono d’ombra in cui pare essersi infilato il movimento e pare sia sul punto di assumere una forte iniziativa politica con un appello a tutte le altre forze chiedendo l’impegno a votare una donna per il Quirinale. I Cinquestelle non hanno nomi "propri" da proporre, e neppure nomi "di area", come invece accadde nel 2013 e nel 2015. Scartata per il momento anche l’ipotesi delle "Quirinarie". Per conservare l’impronta innovativa del Movimento, Conte intende quindi seguire lo schema della "donna". Sponsorizzare l’ascesa al Colle della prima donna nella storia della repubblica sarebbe davvero un colpo di immagine per il capo dei Cinquestelle. I nomi che girano sono diversi, dalla Severino, alla Moratti a Elisabetta Belloni. In secondo piano Marta Cartabia, il ministro della Giustizia che ha cambiato la riforma Bonafede.