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20 lug 2022

Pd in cerca di strategia Letta non molla Draghi Ma c’è la corrente-Conte

Il Nazareno unito nel sostenere il governo per allontanare le elezioni. Dalla Thailandia Bettini (ex guru di Zingaretti) prende le difese dei grillini

20 lug 2022
ettore maria colombo
Cronaca
Enrico Letta (55 anni), è segretario del Partito democratico dal 14 marzo del 2021
Enrico Letta (55 anni), è segretario del Partito democratico dal 14 marzo del 2021
Enrico Letta (55 anni), è segretario del Partito democratico dal 14 marzo del 2021
Enrico Letta (55 anni), è segretario del Partito democratico dal 14 marzo del 2021
Enrico Letta (55 anni), è segretario del Partito democratico dal 14 marzo del 2021
Enrico Letta (55 anni), è segretario del Partito democratico dal 14 marzo del 2021

di Ettore Maria Colombo Il Pd sostiene Draghi e il suo governo con forza e convinzione, vuole che vada avanti a lavorare e che si voti non prima almeno del marzo 2023. Letta, a sera, prima di incontrare i suoi gruppi è ottimista (a loro l’avvertimento: "Se cade Draghi arriva l’applauso di Putin, è questo che vogliamo?"). Il segretario dem è uscito "confortato" dall’incontro con Draghi ("ci sono spiragli", dice ai suoi) e si riconferma l’obiettivo di "cercare spazi di costruzione e mediazione per arrivare all’obiettivo, la continuità del governo e della legislatura con la maggioranza più larga possibile, date le condizioni". Insomma, Letta è sicuro che "si voterà a marzo del 2023", non prima, a ottobre, e che Draghi resterà in sella. La giornata di Enrico Letta inizia prestissimo e finisce tardissimo. Si comincia con il segretario che varca il portone di palazzo Chigi alle nove del mattino e si chiude con l’assemblea congiunta dei gruppi parlamentari dem che inizia alle 21.30. Solo che l’incontro tra Draghi e Letta era nato come un incontro per ribadire lealtà e fermezza, ma diventa un incontro con gaffe incorporata. "Il Pd sostiene il governo Draghi nel merito dei contenuti e nel metodo dell’azione. Ci appelliamo a tutti i partiti a non porre veti e continuare a sostenerlo oggi, votando la fiducia", dicono subito dal Nazareno. Fin qua, tutto bene. Solo che, appena si diffonde la notizia del rendez vous, il centrodestra di governo si inalbera: si dice "sconcertato" dall’incontro, si chiede se "è un governo di coalizione o del Pd". Ecco perché fonti dem sono costrette, ma molto più avanti, a smentire che l’incontro sia stato chiesto da Draghi e precisare che è stato voluto “solo“ da Letta... Detto della gaffe, va pur sottolineato che il sostegno del Pd a Draghi e al ...

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