Paternò, il palazzo dove abitava la famiglia sterminata dal papà (Ansa)
Paternò, il palazzo dove abitava la famiglia sterminata dal papà (Ansa)

Catania , 9 dicembre 2018 - Stermina la famiglia e si suicida. E' successo a Paternò nel Catanese, dove un consulente finanziario di 35 anni, Gianfranco Fallica, ha ucciso a colpi di pistola la moglie, Vincenza Palumbo di 34, e i due figlioletti, Angelo di 6 anni e Francesco di 4. L'uomo, che deteneva l'arma legalmente, si è quindi tolto la vita.

A fare il tragico ritrovamento è stato il padre della donna e nonno dei piccoli, allarmato dal fatto che i familiari non si erano fatti sentire. In possesso di una copia delle chiavi dell'appartamento, è entrato in casa facendo la macabra scoperta. L'uomo ha quindi chiamato i carabinieri, che hanno trovato tutti e quattro i corpi nella camera da letto: madre e bambini sul letto, il papà a terra con accanto la pistola. 

"Conoscevo le vittime e conosco le loro famiglie, tutte persone perbene. E' una tragedia inspiegabile. Tutto mi sarei aspettato oggi tranne apprendere di questa triste notizia", ha detto il sindaco Nino Naso. A far scattare il raptus forse la gelosia dell'uomo. 

Nell'abitazione gli inquirenti hanno trovato dei farmaci antidepressivi ma non è ancora chiaro di chi fossero. L'autopsia sui corpi, disposta dalla Procura etnea, potrà fornire dettagli utili a ricostruire la dinamica dei fatti.