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14 lug 2021

Pass per ristoranti, cinema e treni. In Francia scatta la corsa al vaccino

Quasi un milione di prenotazioni in 24 ore, in tilt per diverse ore la piattaforma per prendere appuntamento

14 lug 2021
elena comelli
Cronaca
Il presidente francese, Emmanuel Macron, 43 anni
Il presidente francese, Emmanuel Macron, 43 anni
Il presidente francese, Emmanuel Macron, 43 anni
Il presidente francese, Emmanuel Macron, 43 anni
Il presidente francese, Emmanuel Macron, 43 anni
Il presidente francese, Emmanuel Macron, 43 anni

Ha fatto centro l’annuncio del presidente francese Emmanuel Macron sulla necessità di avere il pass sanitario per quasi ogni attività: dal bar ai mezzi pubblici, passando per i centri commerciali e ristoranti. Pass che si ottiene con la vaccinazione, il certificato di guarigione o un test negativo, che dall’autunno non sarà più a carico del servizio sanitario. A pochi minuti dalla fine del suo discorso, la corsa agli appuntamenti per la vaccinazione ha mandato in tilt la piattaforma Doctolib, sommersa dalle richieste di prenotazione. Stanislas Niox-Chateau, fondatore della piattaforma, ha detto che sono stati "926mila i francesi che hanno preso appuntamento per il vaccino" nella serata di lunedì. "Abbiamo registrato 20.000 appuntamenti al minuto, un record assoluto, dall’inizio della campagna vaccinale", ha precisato. La linea della Francia è molto chiara anche sul personale sanitario: chi non si sarà completamente vaccinato entro il 15 settembre non potrà più lavorare e non riceverà più lo stipendio, come spiegato dal ministro della Salute francese, Olivier Véran. "A partire dal 15 settembre, se siete medici o paramedici e non siete vaccinati, non potrete più lavorare e non verrete più pagati", ha dichiarato Véran. Green Pass come in Francia, l'Italia ci pensa. Sileri: "Fare subito come Macron" Quanto all’estensione dell’obbligo di pass sanitario in bar, ristoranti, treni, aerei, "non è un ricatto" ma una misura necessaria per evitare di "chiudere il Paese", ha detto Véran. Macron ha spiegato che la misura si è resa necessaria per via della progressiva diffusione della variante Delta, ma anche perché in Francia il tasso di persone vaccinate è piuttosto basso e inferiore a diversi altri Paesi europei. "Più ci vacciniamo e meno spazio lasciamo al virus", ha detto Macron. La Francia è considerata uno dei Paesi più scettici sull’efficacia dei vaccini. Secondo una stima del ministero della Salute citata ...

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