Milano, 4 aprile 2021: Le vacanze pasquali 2021 sono iniziate: il 3, 4 e 5 aprilesabato, Pasqua e Pasquetta – come stabilito dall’Esecutivo, tutta Italia sarà in zona rossa. Fra regole, eccezioni, modifiche e ulteriori restrizioni a livello regionale ecco tutte le informazioni utili per barcamenarsi, senza sbagliare.

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Pasqua 2021: spostamenti

Gli spostamenti fuori regione sono vietati se non per motivi di lavoro, salute e necessità, con l'obbligo dell'autocertificazione (qui il modello Pdf). All'interno del Comune - in linea generale - si può uscire di casa per lavoro, salute o necessità. Si può uscire fuori dal Comune per fare attività sportiva soltanto in bicicletta o di corsa. Sono inoltre consentiti gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, in caso di genitori separati o divorziati, oppure per condurli presso di sé. Bisogna scegliere il tragitto più breve. Le coppie che vivono in città possono incontrarsi nel luogo in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione.

Ecco quando si può uscire dal comune in zona rossa

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È possibile uscire dal proprio Comune anche per fare acquisti, a patto che nel proprio Comune non ci siano punti vendita o nel caso in cui un Comune contiguo al proprio “presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica”.

Per qualsiasi spostamento è sempre necessaria l'autocertificazione in cui si specifica il motivo che determina lo spostamento, indicare da dove è iniziato e l'indirizzo di destinazione finale.

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Pasqua 2021: ecco cosa si può fare

Pasqua 2021 sì visite a parenti e amici, no al pic nic di Pasquetta

Nei tre giorni di sabato, Pasqua e Pasquetta sono consentite le visite a parenti e amici rispettando alcune regole. Soltanto una volta al giorno, al massimo due persone con minori di 14 anni e all’interno della propria regione. Si ricorda che all’interno delle proprie abitazioni è raccomandato stare con i conviventi e comunque, in caso di incontri, è opportuno mantenere la mascherina e il distanziamento.

Niente da fare, invece, per il tradizionale pic nic di Pasquetta dato che in zona rossa è vietato uscire dalla propria abitazione se non per comprovate esigenze. L’uscita in un parco vicino casa è consentita per fare attività motoria o sportiva, non per un pranzo all’aperto con parenti e amici, considerando che anche gli assembramenti sono vietati.

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Seconde case

Si possono raggiungere le seconde case? Sì, è possibile ma per il solo nucleo familiare, a patto che dimostri di averne titolo prima del 14 gennaio 2021 e purché la casa non sia abitata da altri. A tal proposito, alcune regioni hanno deciso di inasprire le regole. Campania Puglia e Liguria hanno posto per le vacanze pasquali il divieto non solo per i non residenti ma anche per i residenti. L'accesso alle seconde case per i non residenti è vietato in Valle d'Aosta, Alto Adige, Trentino, Toscana, Sardegna. In Sicilia si entra solo con tampone negativo effettuato 48 ore prima dell'arrivo.

Ristoranti e alberghi

Dal 3 al 5 aprile non sarà possibile pranzare al ristorante, essendo tutto il Paese il zona rossa, ma sarà consentito l'asporto e la consegna a casa fino alle 22. E’ vietato consumare nei pressi del locale. L'asporto dai bar è invece permesso solo fino alle 18, fino alle 22 da enoteche e vinerie. È consentito pranzare e cenare negli alberghi senza limiti di orario ma soltanto per i clienti che vi alloggiano.

Coprifuoco

Resta il coprifuoco tra le 22 e le 5, su tutto il territorio nazionale. I motivi che giustificano gli spostamenti in questi orari restano esclusivamente quelli di lavoro, necessità o salute.

Viaggi all’estero

Le regole attualmente in vigore non vietano di recarsi in aeroporto (anche se si risiede in zona rossa) e uscire dai confini nazionali per turismo (oltre che per comprovate esigenze) nei paesi dell’Ue e dell’area Schengen. Il 30 marzo il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato un'ordinanza che dispone, per arrivi e rientri da Paesi dell'Unione Europea, tampone in partenza, quarantena di 5 giorni e ulteriore tampone alla fine dei 5 giorni. La quarantena è già prevista per chi rientra dai Paesi extra Eu.

Da martedì 6 aprile le regole torneranno quelle in vigore prima delle vacanze pasquali, decadendo quindi, per esempio, la deroga sulle visite domiciliari ad amici e parenti. Nelle giornate precedenti e successive bisognerà orientarsi secondo il colore (rosso o arancione) di ciascuna regione per capire a quali regole attenersi.