Il cristianodemocratico Armin Laschet, 60 anni, premier del Nord Reno Westfalia, non sembra più così favorito per la successione di Angela Merkel, 66 anni
Il cristianodemocratico Armin Laschet, 60 anni, premier del Nord Reno Westfalia, non sembra più così favorito per la successione di Angela Merkel, 66 anni
di Roberto Giardina In apparenza sembra deciso il duello tra Armin Laschet, un metro e 70, contro Markus Söder, uno e 94. Chi sarà il candidato alla Cancelleria alle elezioni del 26 settembre, il successore di Angela Merkel? Ma non è un incontro di boxe, e se la CduCsu non deciderà in fretta, si rischia che perdano entrambi, e la Germania potrebbe avere in autunno un Cancelliere verde. Sarebbe il primo capo di governo ecologico in Europa, una probabilità che riguarda tutti noi, non solo i...

di Roberto Giardina

In apparenza sembra deciso il duello tra Armin Laschet, un metro e 70, contro Markus Söder, uno e 94. Chi sarà il candidato alla Cancelleria alle elezioni del 26 settembre, il successore di Angela Merkel? Ma non è un incontro di boxe, e se la CduCsu non deciderà in fretta, si rischia che perdano entrambi, e la Germania potrebbe avere in autunno un Cancelliere verde. Sarebbe il primo capo di governo ecologico in Europa, una probabilità che riguarda tutti noi, non solo i tedeschi. Nei sondaggi la CduCsu è scesa al 28%, i Grünen incalzano con il 23. Il sorpasso è possibile. Laschet, premier del Nord Reno Westfalia, e Söder, premier della Baviera, si sono incontrati ieri a Berlino, a porte chiuse innanzi alla frazione parlamentare dell’Unione dei democristiani. La decisione dovrebbe essere presa entro venerdì.

Il rapporto di forze va spiegato. La Cdu di Laschet, i cristiano-democratici, e la Csu di Söder, i cristianosociali, sono due partiti fratelli, ma pur sempre diversi. I primi si presentano in quindici Länder, le regioni, i secondi solo in Baviera, dove da oltre mezzo secolo sono al potere. Di solito è il leader della Cdu a essere scelto per la Cancelleria. Tranne due volte, nel 1980 con Franz Josef Strauss e nel 2002 con Edmund Stoiber, ma furono sconfitti. I cattolici bavaresi sono i primi della classe in ogni campo, ricchi e arroganti, quindi antipatici al resto dei tedeschi. Laschet esce molto indebolito dalla confronto di ieri, ma i parlamentari a lui vicini hanno spiegato che continuerà con determinazione a perseguire l’obiettivo di candidarsi. Secondo una fonte che ha partecipato al confronto di ieri: una quarantina di deputati si è pronunciata per il leader bavarese e venti per il presidente della Cdu.

Armin, 60 anni, è una brava persona ma non ha carisma, e nell’emergenza si è dimostrato indeciso. Mentre la Merkel voleva la chiusura totale, lui si è ribellato scegliendo una via più morbida, poi ha cambiato idea obbedendo ad Angela, per pentirsi ancora un paio di volte. Un’incertezza fatale. Markus è invece sempre stato autoritario e severo, come piace agli elettori. Nonostante le proteste, il 67 per cento è pessimista, e il 37 vorrebbe misure ancora più radicali. La Cdu può imporre il suo candidato alla più piccola Csu, ma conviene?

I sondaggi sono disastrosi per Laschet: solo il 3% crede che possa essere un buon Cancelliere, contro il 31% che preferisce il rivale. L’11% è per Robert Habeck, il leader verde, e il 10% per Olaf Scholz, il leader socialdemocratico.