Francesca Rizzi, miss Hitler
Francesca Rizzi, miss Hitler

Enna, 28 novembre 2019 - Doveva chiamarsi "Partito Nazionalsocialista Italiano dei Lavoratori". Un progetto politico apertamente filonazista, xenofobo e antisemita, venuto alla luce oggi in seguito a un'inchiesta della Digos di Enna che oggi ha effettuato 19 perquisizioni nei confronti di altrettanti estremisti di destra, in tutta Italia: da Milano a Messina, da Torino a Livorno, da Genova a Nuoro. L'indagine, ribattezzata 'Ombre nere', - coordinata dalla  Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione e diretta dalla Procura Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Caltanissetta - è scattata nell'ambito di un attività di monitoraggio di miltanti locali e ha permesso di ricostruire una rete di soggetti residenti in diverse località, accomunati dal medesimo fanatismo ideologico: alcuni avrebbero fatto anche riferimento a una disponibilità di armi ed esplosivi

Nell'intenzione del gruppo eversivo c'era quella di creare un vero e proprio movimento neonazista. Per farlo reclutava adepti sui social e si serviva di una chat per l'indottrinamento chiamata 'Militia'. Fra le persone indagate (per costituzione e partecipazione ad associazione eversiva e istigazione a delinquere) anche un pluripregiudicato calabrese, ex 'legionario' ed esponente di spicco della 'ndrangheta, con un passato da collaboratore di giustizia e già referente di Forza Nuova per il ponente ligure. Figura inoltre Francesca Rizzi, 26enne milanese che aveva vinto un contest sui social chiamato "Miss Hitler". La giovane mamma, alta, bionda, e con tatuata sulla schiena l'aquila del Reich, passava il suo tempo a commentare con livore la cronaca e la politica, sui social, e a fare affermazioni contro ebrei e migranti. Viveva grazie all'appoggio dei famigliari, e lavoricchiava. Negli ambienti neonazi aveva cominciato ad avere una certa notorietà dopo aver preso la parola a un convegno di area a Lisbona. Non risulta però, al momento, che abbia mai partecipato a iniziative violente. Il concorso di Miss Hitler a quanto si è appreso si tiene da diversi anni sul cosiddetto 'deep web'.