È ufficialmente finita la ”battaglia dei sessi“ nella

Regata Storica di Venezia, dove fino ad oggi permaneva una differenza di genere nell’ammontare dei premi dei regatanti, come in tanti luoghi di lavoro, più alti per gli uomini, più bassi per le donne. Con l’edizione di domenica prossima, 5 settembre, (con le rigide nome anti Covid) le competizioni delle diverse imbarcazioni, dalle ”mascarete” è delle donne ai ”pupparini” dei giovani, per finire con le ”caorline” a sei remi e infine i ”gondolini” degli uomini, avranno gli stessi compensi per i vincitori. Nell’ultima riunione di Giunta, l’amministrazione comunale ha aumentato il montepremi di 25.900 euro, consentendo così l’equiparazione degli assegni tra i due generi.