Sono arrivati anche da fuori provincia. Da Roma, dall’Emilia Romagna, dal Piemonte, dalla Puglia, davanti alla Procura di Bergamo rispondendo all’appello del comitato "Noi denunceremo – Verità e giustizia per le vittime del Covid-19" che, nei giorni scorsi ha anche inviato una lettera alla presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen per chiedere "di vigilare sulle indagini" in corso e sull’eventualità che in Lombardia si sia consumato il reato di crimini contro l’umanità.

Il numero degli esposti raccolti dal comitato si allarga e coinvolge tutta Italia. E ieri mattina nuovo appuntamento per un altro ‘Denuncia day’. Oltre cinquanta gli esposti depositati ieri, che vanno ad aggiungersi agli altri su cui un pool dei magistrati sta indagando per possibili negligenze durante la pandemia, che in Bergamasca ha colpito duro, con quasi seimila vittime. "In totale, con quelle del primo appuntamento, ora sono un centinaio - ha spiegato l’avvocato Consuelo Locati, uno dei coordinatori del gruppo nato su Facebook - Inoltre ne abbiamo altre duecento in fase di valutazione".

Francesco Donadoni