Fabio Paratici (Ansa)
Fabio Paratici (Ansa)

Torino, 5 dicembre 2020 – In casa Juventus continua a tenere banco lo strascico di polemiche nato dall’inchiesta sulle presunte irregolarità commesse per facilitare l’esame di italiano sostenuto da Luis Suarez per poi ottenere la cittadinanza italiana. Prima del derby con il Torino, ai microfoni di Sky Sport, è intervenuto il direttore sportivo bianconero Fabio Paratici – che sarebbe tra gli indagati dell’inchiesta con l’ipotesi di reato di aver fornito false dichiarazioni ai pubblici ministeri – il quale ha ribadito la sua assoluta tranquillità sul corretto svolgimento dei fatti: “C’è un comunicato della società che chiarisce la mia posizione. Rifarei tutto? Assolutamente sì”.

La telefonata alla ministra De Micheli

Dalle carte carte dell’inchiesta è emersa l’intercettazione di una telefonata tra Paratici e la ministra delle infrastrutture Paola De Micheli, ma anche su questo punto il direttore sportivo bianconero ha cercato di dissipare ogni zona d’ombra: “Ho semplicemente chiesto informazioni ad una persona che conosco da molti anni. Non credo che questo sia un reato. Siamo della stessa città e siamo amici d’infanzia”.

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