Roma, 31 maggio 2020 - Papa Francesco ritrova la sua piazza e un lungo applauso dei fedeli. "Cari fratelli e sorelle, buongiorno! Oggi che la piazza è aperta, possiamo tornare. E' un piacere!". "Le persone sono più importanti dell'economia". Dopo tre mesi, Bergoglio torna a parlare direttamente alla gente. Affacciandosi di nuovo su piazza San Pietro, il Pontefice lancia un nuovo appello perché tutti abbiamo accesso alle cure, anche in tempo di pandemia. "Curare le persone, non risparmiare per l'economia - ammonisce Bergoglio -. Le persone sono più importanti, noi siamo tempio dello Spirito Santo, l'economia no". 

Una dedica speciale a medici, infermieri, volontari, personale sanitario e a tutte quelle persone che si sono spese in prima linea nella lotta al Coronavirus: "Preghiamo in silenzio per chi ha dato la vita". Quindi Bergoglio si rivolge direttamente ai fedeli tornati in piazza pure con tutte le cautele del momento: "Voi sapete che da una crisi come questa si esce migliori o peggiori. Coraggio per essere migliori di prima per costruire positivamente il post crisi pandemia". Bergoglio è contento di avere ripreso il contatto 'diretto' coi fedeli. Conclude infatti: "Arrivederci in piazza!".