Papa Francesco sulla 'papamobile' (Olycom)
Papa Francesco sulla 'papamobile' (Olycom)

Città del Vaticano, 21 ottobre 2015 - Il giorno dopo l'esclusiva del nostro giornale sulla malattia di Papa Francesco, è giorno di udienza generale. Ovvio che tutti gli obiettivi siano puntati su Papa Francesco, che stamattina è entrato in Piazza San Pietro a bordo della "papamobile" scoperta per fare il consueto giro tra la folla dei fedeli prima dell'udienza generale. Poi, un appello ai malati: "Portate con gioia la croce della sofferenza".

IL GIRO IN PAPAMOBILE - Bergoglio, con il solito atteggiamento sorridente, ha salutato e benedetto le migliaia di fedeli in attesa, e di tanto in tanto si è fermato per carezzare e baciare i bambini che gli venivano avvicinati dagli uomini della sicurezza. Sono circa 30 mila, secondo i dati della Prefettura della Casa Pontificia, i fedeli provenienti da ogni parte del mondo presenti stamane all'udienza di papa Francesco in Piazza San Pietro.

Il Pontefice ha anche benedetto uno zucchetto bianco che gli è stato porto da un pellegrino. All'arrivo sul sagrato vaticano, sceso dalla papamobile tra gli applausi e i richiami dei fedeli, si è fermato a salutare un'anziana disabile in sedia a rotelle, intrattenendosi anche a scambiare alcune battute con il gruppo che l'accompagnava.

CARI MALATI... - Il Papa in udienza ha ricordato che domani ricorre la memoria liturgica di san Giovanni Paolo II: "Cari giovani la sua testimonianza di vita sia di esempio per il vostro cammino; cari ammalati, portate con gioia la croce della sofferenza come egli ci ha insegnato; e voi cari sposi novelli, chiedete la sua intercessione perché nella vostra famiglia non manchi mai l'amore". Poi il Papa ha parlato di amore e libertà, in linea col Sinodo: "L'amore è libero, la promessa della famiglia è libera e questa è la bellezza - ha detto - Senza libertà non ci può essere amicizia, senza libertà non c'è amore, senza libertà non c'è matrimonio".

Inoltre Francesco parla della fedeltà: "L'onore alla parola data, la fedeltà alla promessa, non si possono comprare e vendere". Ma oggi assistiamo "all'inflazione di promesse non mantenute e a una diffusa indulgenza per l'infedeltà alla parola data e non rispettata". L'Udienza Generale di oggi è dedicata infatti alla "promessa di amore e fedeltà" sulla quale si basano matrimoni e famiglie. "Ai nostri giorni - ha aggiunto - l'onore della fedeltà alla promessa della vita famigliare appare molto indebolito".

L'UDIENZA GENERALE - GUARDA IL VIDEO INTEGRALE