Roma, 15 settembre 2021 - Ci sono No Vax anche in Vaticano. Lo ha affermato Papa Francesco in risposta a una domanda sui vaccini durante il volo di ritorno a Roma dal 34esimo viaggio apostolico a Budapest e in Slovacchia. "Anche nel collegio cardinalizio ci sono negazionisti e uno di questi, poveretto, è ricoverato con il virus... ironia della vita", riferendosi al cardinale Raymond Burke, ricoverato in terapia intensiva.

"Tutti vaccinati in Vaticano"

Il Papa ha giudicato "strana" la divisione sui vaccini anti-Covid: "l'umanità ha una storia di amicizia con i vaccini. Da bambini anche il morbillo, la poliomielite, tutti i bambini erano vaccinati e nessuno diceva nulla". "Forse questo che accade ora - ha osservato - è venuto per la virulenza e l'incertezza non solo della pandemia, ma anche per la diversità tra i vaccini. E anche per la fama di alcuni vaccini che sono poco più di acqua distillata". Secondo il Pontefice, "questo nella gente ha provocato paura. Poi altri che dicono che è un pericolo perché col vaccino ti entra il virus dentro. Tante argomentazioni che hanno creato divisione". "Non so spiegarlo bene - ha aggiunto Francesco -, alcuni lo spiegano per la diversità dei vaccini, che non sono sufficientemente sperimentati, e hanno paura. Si deve chiarire, e parlare con serenità: in Vaticano sono tutti vaccinati tranne un piccolo gruppetto che si sta studiando come aiutare", ha aggiunto.

"L'aborto è omicidio"

Tra i temi su cui è tornato il Papa c'è anche l'aborto. E Francesco ha detto: "l'aborto è un omicidio" ma i vescovi devono essere "pastori" e non "politici". Il Pontefice ha parlato in riferimento al dibattito all'interno della Conferenza episcopale Usa sul negare la comunione ai politici cattolici favorevoli alle posizione dei 'pro-choice', tra cui il presidente Joe Biden. Il Papa ha ribadito che chi pratica l'aborto "uccide" ma ha criticato la posizione di alcuni vescovi cattolici che vogliono negare la comunione.

"Matrimonio, sacramento tra uomo e donna"

Un altro argomento affrontato da Papa Francesco è la questione del matrimonio tra omosessuali dopo la risoluzione del Parlamento europeo di Strasburgo che invita gli Stati membri a riconoscerli. "Il matrimonio come sacramento è uomo-donna. La Chiesa non può rinnegare la sua verità". Ma il Pontefice ha sottolineato che "è importante" che ci siano "leggi che cercano di aiutare la situazione di tanta gente di orientazione sessale diversa". E non solo per gli omosessuali, ha precisato, ma "per tutte quelle persone che vogliono 'associarsi'", ha detto facendo riferimento a una legge presente in Francia. 

"Vanno bene le leggi sulle unioni civili" 

Papa Francesco ha aggiunto che "se una coppia omosessuale vuole portare (avanti) una vita insieme, gli Stati hanno la possibilità civilmente di sostenerli, per la sicurezza di eredità, di salute. Ma il matrimonio è un sacramento e la Chiesa non ha potere di cambiare i sacramenti così come il Signore li ha istituiti". Il matrimonio, ha continuato, "come sacramento è chiaro", "il matrimonio è matrimonio e questo non vuol dire condannare" chi non la pensa così, "sono fratelli e sorelle nostre".

"Che ci siano leggi civili per prevedere alle persone di associarsi" che non ha nulla a che vedere con la questione omosessualità, ha rimarcato perché le "coppie omosessuali possono usare o meno queste leggi" ma "il matrimonio come sacramento è uomo-donna".

"Non creare confusioni"

"Delle volte quello che io dicevo, si creano confusioni", ha poi aggiunto facendo riferimento, senza citarlo al documentario 'Francesco' in cui sull'argomento sono state montate 'ad arte' alcune sue affermazioni. "Siamo tutti uguali, rispettare tutti, ma per favore non fare che la Chiesa rinneghi la sua verità'", ha ribadito. Il Pontefice ha proseguito dicendo che "ci sono tante tante persone di orientamento omosessuale che si accostano al sacramento della penitenza o chiedono consiglio ai sacerdoti e la chiesa li aiuta ad andare avanti nella propria vita ma il sacramento del matrimonio è grande".